Le isole Solovetskij: un incanto sul Mar Bianco in Russia

Di , scritto il 17 Novembre 2014

SolovetskijLe isole Solovetskij (il cui nome può anche essere trascritto dal russo come Soloveckie) sono uno dei più suggestivi patrimoni UNESCO in Russia. Sono un arcipelago di sei isole più un centinaio di isolotti nel freddo Mar Bianco, a circa 250 chilometri dal confine con la Finlandia e a 700 chilometri da San Pietroburgo. Tuttora caratterizzate da un litorale sassoso e da paesaggio in cui prevalgono boschi e paludi, erano abitate già nel V secolo a.C. Il paesaggio dell’interno è anche caratterizzato da magnifici edifici della comunità religiosa ortodossa. In particolare, sull’isola di Solovetskij si trova l’omonimo monastero (nella foto) fondato dagli asceti German e Savvatij. Fu fondato nel 1429 come luogo di reclusione e di esilio, ma poi fu trasformato in convento. La sua lunga storia è stata particolarmente movimentata: tra il 1584 e il 1594 la struttura fu trasformata in una roccaforte che in seguito avrebbe resistito agli attacchi nemici. Nei secoli seguenti il monastero, che era tra i più ricchi del paese grazie alle sue preziose collezioni di icone, paramenti e arredi sacri, esercitò un notevole influsso economico e culturale sulla Russia settentrionale. In seguito alla rivoluzione russa (1917-18), i monaci furono cacciati e gli edifici confiscati, diventando sede di un gulag nel 1921 e poi di una prigione nel 1929. Andò gradualmente in rovina, ma in seguito allo scioglimento dell’URSS nel 1991 il monastero tornò nelle mani della chiesa ortodossa e fu completamente restaurato.

L’arcipelago può essere raggiunto in aereo da Arcangelo e da Mosca, oppure via mare dai porti di Kem’, Belomorsk e Arcangelo.

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