La Val Venosta in Alto Adige: mille motivi per sceglierla

Di
Curon Campanile

La Val Venosta (che in tedesco, la lingua più parlata in queste zone si chiama Vinschgau) è una splendida valle dell’Alto Adige che sconfina in territorio svizzero, precisamente nella parte romancia.

La Val Venosta è dominata dal Gruppo dell’Ortles e dalle Alpi Venostane. L’Ortles è la montagna più elevata del Trentino-Alto Adige, molto amato dagli scalatori insieme ad altre cime come il Cevedale e la Palla Bianca. Ai piedi dell’Ortles si trova poi il Passo dello Stelvio, con una famosa strada panoramica. Sulla destra dell’Adige, fino al confine con la Lombardia, un’ampia zona della valle è inclusa nel Parco nazionale dello Stelvio.

Cosa fare in Val Venosta

Una delle attività tra le più amate dai turisti in Val Venosta è passeggiare lungo le rive del lago di Resia, il più grande dell’Alto Adige, dove si scorge a pelo d’acqua il campanile della chiesa del paese sommerso di Curon (nella foto). Negli anni 50 il paese venne infatti ricostruito più in alto per fare posto a una diga. Il campanile romanico ora è anche molto divenuto romantico.

La Ferrovia della Val Venosta (ossia la linea che va da Merano a Malles), dopo essere stata chiusa per più di un decennio e restaurata, è ora di nuovo in funzione ed è forse il miglior modo per scoprire la valle, con la lentezza propria del treno che si ferma a ogni piccola stazione. Di certo, anche se si sceglie l’auto per muoversi, la cosa migliore è abbandonare la strada statale e concedersi qualche sosta per un’escursione a piedi o in mountain bike tra i pittoreschi sentieri.

Anche gli appassionati di arte troveranno “pane per i loro denti” nella Val Venosta. Per esempio vale la pena di visitare Glorenza, una città fortificata cinquecentesca, chiusa tra mura, con quattro torri e lunghi camminamenti di ronda. A Marienberg, in territorio svizzero, nei pressi di Malles, si trova un’abbazia benedettina con uno stupefacente ciclo di affreschi del XXII secolo. Comunque, quasi ogni paesino possiede splendide chiese dagli stili molto diversi: tetti a cipolla (barocchi) o aguzzi (gotici), che rispecchiano il sovrapporsi di due culture diverse, la ladina e la romancia. A Müstair (anche qui siamo già oltre il confine svizzero) si trova il magnifico monastero di San Giovanni, dell’VIII secolo, con l’unico grande ciclo di pittura carolingia conservatosi fino ai giorni nostri. Sempre vicino a Malles, bisogna assolutamente visitare il Castel Coira (Chorburg), in una posizione magnifica che controlla la Val Monastero e il tratto della Venosta che sale al Passo Resia. E’ un gioiello del rinascimento tedesco, con una splendida loggia e un’armeria tra le più ricche nel suo genere.

A tutte queste attività si può abbinare la pesca alla trota nei torrenti e naturalmente sfruttare tutte le occasioni possibili per degustare i prodotti locali: il formaggio grigio di montagna accompagnato da un buon vino rosso della zona, il pane di segale o uno strudel memorabile. In questa valle ci sono ovunque alberghi che viziano gli ospiti e ristoranti che soddisfano il palato.

Per consultare le attività possibili in Val Venosta, il sito alto-adige.com offre ottime informazioni.


Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it, 2007-2024, P.IVA 01264890052
SoloTravel.it – Guida su viaggi e vacanze supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009