Puglia: due città a confronto, Lecce e Gallipoli

Di , scritto il 05 Febbraio 2013

Tra le regioni più belle e affascinanti d’Italia, la Puglia nasconde all’interno del suo territorio moltissimi luoghi caratteristici e dal fascino del tutto peculiare. Elencare tutte le attrazioni di questa terra sarebbe impossibile, tuttavia possiamo certamente consigliarvi di mettervi alla ricerca di qualche offerta vacanze in Puglia, poiché dovunque andrete non resterete delusi.

Tra le tante destinazioni possibili, oggi vogliamo parlarvi di due città simbolo di una delle aree più turisticamente frequentate di tutto il territorio pugliese, il Salento – di cui Lecce e Gallipoli sono tra le località più famose.

Alla scoperta della città di Lecce

Caratteristica e piena di fascino, Lecce è una città dalla storia millenaria, le cui radici affondano addirittura nella civiltà bizantina, ma anche in quella greca e messapica. Il centro storico di Lecce viene solitamente definito come un monumento a cielo aperto e, in effetti, è proprio così viste le tante opere di epoca romanica, medioevale e rinascimentale che lo contraddistinguono. Tuttavia, la caratteristica più peculiare di Lecce, quella che la distingue da ogni altra città pugliese, è la predominanza dell’arte e dell’architettura barocca che proprio qui ha trovato una delle sue più superbe manifestazioni. A Lecce l’arte barocca è andata incontro a una serie di reinterpretazioni che ci hanno restituito un’architettura del tutto particolare, che porta a tal punto i “segni” di questa terra da parlare di barocco leccese.

Il periodo di massima diffusione di questa corrente si ebbe nel Seicento, quando l’arte classica cominciò a essere abbandonata progressivamente; sorsero proprio in questo periodo alcuni degli edifici più belli di Lecce, monumenti sontuosi ed emozionanti che ancora oggi dominano il centro storico della città. Camminando tra le strade e i vicoli di Lecce ci si può così imbattere nelle magnifiche lavorazioni delle facciate di chiese e palazzi, nei colori caldi e accoglienti degli edifici, nelle straordinarie fantasie e decorazioni di portali e monumenti oltre che nell’assoluta particolarità delle abitazioni private.

Iniziando il vostro tour dalle antiche porte di accesso della città, ovvero Porta Pia, Porta Napoli, Porta San Biagio e Porta Rudiae, si prosegue lungo i sentieri della Signoria del Barocco; passeggiando non perdete il bellissimo Duomo di Lecce, ovvero la Cattedrale dedicata a Maria SS. Assunta, che venne costruita per la prima volta nel 1144, per poi essere ricostruita prima nel 1230 e poi completamente rimaneggiata nel 1659. Il Duomo appare sin dal primo sguardo come un edificio raffinato e sobrio, nel quale il barocco leccese conosce una delle sue più alte manifestazioni e che trova il suo più alto culmine nella statua di Sant’Oronzo, eretta tra la Statua di San Giusto e di San Fortunato.

Sempre in Piazza Duomo, oltre alla Cattedrale è possibile ammirare il Campanile, i Palazzi del Vescovado e quelli del Seminario.

Tuttavia, il più alto esempio di barocco leccese è Piazza Sant’Oronzo, sulla quale si affacciano alcuni dei palazzi più belli della città, costruiti tra il Medioevo e gli inizi dell’Ottocento. Sempre nei pressi di questa piazza si consiglia di vedere il Castello, la cui costruzione fu voluta da Carlo V intorno al 1539.

Per ammirare un esempio di arte romana, ci si deve spostare presso l’Anfiteatro romano, eretto nel II secolo d. C., come luogo adibito agli spettacoli di combattimento di soldati, mentre tra gli edifici religiosi sono da vedere la Basilica di Santa Croce, la Chiesa dei Santi Nicolò e Cataldo e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie.

L’altro volto del Salento: Gallipoli

Se Lecce è la capitale del Barocco, Gallipoli è la perla del Salento, visto il suo ricco patrimonio naturale che annovera un mare incontaminato, una natura selvaggia e spiagge di sabbia finissima. Non è quindi un caso che il nome Gallipoli, derivato dal greco, significhi appunto “città bella”, a sottolineare le tante meraviglie di questo luogo.

Da un punto di vista storico-urbanistico, la città si divide in due parti; la zona più antica si estende su un’isola di origini calcaree collegata alla terraferma da un ponte in muratura, mentre la parte più moderna corrisponde alla zona del borgo.

Il fulcro storico di Gallipoli corrisponde alla Cattedrale di Sant’Agata, uno dei più alti esempi di arte e di architettura barocca della città, sebbene non siano assolutamente da sottovalutare gli altri imponenti edifici religiosi come la Chiesa di San Francesco Nassisi o la Chiesa di San Domenico al Rosario.

La zona più antica di Gallipoli risulta interamente circondata da mura le cui origini sono quattrocentesche e lungo le quali si snodano una serie di vicolo e di stradine; camminando per questo suggestivo intreccio di viuzze si ha modo di ammirare chiese, palazzi sontuosi e costruzioni imponenti come il Castello Angioino, la cui costruzione risale al periodo bizantino. Lungo le mura sono poi situate quattro Torri Costiere, che stanno a testimoniare l’antica vocazione marinara della città; si tratta della Torre del Pizzo, della Torre San Giovanni la Pedata, della Torre Sabea e della Torre dell’Alto Lido, erette nel XVI secolo per difendere la città dagli attacchi dei Saraceni.

Tra le costruzioni civili vi consigliamo di non perdervi il Palazzo Pirelli, il Palazzo Balsamo, il Teatro Garibaldi e la Fontana Greca, mentre tra le bellezze naturali spiccano le spiagge e il mare, assolutamente unici.



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