Gubbio: la città umbra che va dall’incanto al sublime

Di , scritto il 20 Novembre 2013

Gubbio_Palazzo_dei_ConsoliGubbio, in provincia di Perugia, non ha certo bisogno di presentazioni, ma solo di elogi per il suo fascino e la sua bellezza. Antichissima e nobile città alle falde del monte Ingino, situata in una posizione protetta dagli Appennini a oriente e affacciata sulla Valle del Tevere a occidente, Gubbio si estende su un ampio territorio collinoso e montuoso e costituisce il secondo “capoluogo francescano” nel mondo dopo Assisi. In tempi più moderni è diventata nota per le gesta di Don Matteo, protagonista dell’omonima fiction di grande successo prodotta dalla RAI. Situata in un territorio straordinariamente ricco di bellezze naturali e di tesori artistici, Gubbio è un luogo in cui storia, cultura e paesaggio si fondono in maniera armoniosa.

Cuore della cittadina è la Piazza Grande che per la sua bellezza lascia senza fiato. Su essa, che riunisce idealmente i quattro quartieri della città, si affacciano il Palazzo dei Consoli (nella foto) e il Palazzo Pretorio. Il primo risale al XIV secolo, è in stile gotico e ospita il Museo civico, in cui sono esposti reperti archeologici, preziose monete e quadri. Il Palazzo Pretorio fu costruito tra il XIV e il XVII secolo, ma mai completato. Oggi è la sede del Comune. Dalla terrazza della Piazza Grande si gode di una splendida vista su tutta la città.

Tra gli edifici religiosi più importanti del centro storico, bisogna annoverare la Chiesa di San Francesco, che secondo la tradizione accolse San Francesco d’Assisi quando abbandonò la casa paterna. La Chiesa di San Francesco della Pace (anche nota come Chiesa dei Muratori) sorge invece dove, a sentire la tradizione, si trovava la grotta del famoso lupo di Gubbio con cui Francesco fece la pace. Il Duomo di Gubbio è la Cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo, del XII-XVI secolo. E’ caratterizzata da una facciata estremamente semplice, con una scalinata e un rosone circondato dai simboli dei quattro evangelisti.

Il teatro romano è situato appena oltre le antiche mura romane, e risale al I secolo d.C. In molte parti (arcate inferiori, una parte delle superiori, cavea e scena) sono ben conservate, così come molti pregevoli mosaici. D’estate il teatro romano ospita molti spettacoli classici.

Percorrere un itinerario nei dintorni di Gubbio è come fare un viaggio in pieno medioevo, tra gole e montagne che nascondono preziosi eremi e suggestive abbazie. Molto cara ai cittadini di Gubbio è la Basilica di Sant’Ubaldo, situata in cima al monte Ingino (oltre 800 metri s.l.m). Dal portale si accede al chiostro, che ha uno stile sobrio ed elegante. Al centro, una grande cisterna che, raccogliendo l’acqua piovana, ha assicurato per secoli l’approvvigionamento idrico al convento. All’interno della basilica sono conservate le spoglie di sant’Ubaldo, patrono di Gubbio. E’ questo il luogo dove sono conservati i famosi “ceri”, che ogni anno il 15 di maggio vengono trasportati dalla città fino a qui in una folle e suggestiva corsa.



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