Il Borgo Medievale nel Parco di Valentino di Torino

Di , scritto il 18 Aprile 2012

Il Borgo Medievale di Torino non è un originale, bensì una ricostruzione del 1884 opera di un’équipe di storici, letterati, artisti e architetti che, in occasione dell’Esposizione Generale Italiana di quell’anno, elaborarono un progetto per mettere insieme tutto quanto di più bello si era conservato in Piemonte e nella Valle d’Aosta dell’epoca feudale. Doveva essere una sorta temporaneo di museo a cielo aperto sulle rive del Po, nel magnifico parco del Valentino, ma un po’ come avvenne per la Torre Eiffel a Parigi, il successo dell’iniziativa fu enorme, cosicché il borgo non fu demolito, bensì acquistato e mantenuto finora dal Comune. Così il Borgo Medievale resta tuttora una delle attrattive più amate e visitate dai turisti e dalle scolaresche.

Si entra all’interno delle mura merlate mediante un ponte levatoio. E di qui, lungo il suggestivo percorso della via maestra, si susseguono le varie costruzioni. La torre di accesso imita quella di Oglianico ed è decorata con le pitture murali (oggi scomparse) che si potevano vedere sul castello di Malgrà. Si trovano poi la fontana di Salbertrand, le case di Bussoleno, il forno per il pane sotto la tettoia, il laboratorio del maniscalco, l’ospizio per i pellegrini. Sotto un portico è allestita una cartiera con tanto di pila a magli per sfilacciare gli stracci con cui fare la carta. Il punto focale del borgo è la Rocca: una dimora signorile fortificata e sopraelevata con stanze ricche di sontuosi mobili, suppellettili e tessuti, oltre a corazze, armi e cucine. E poi la sala del trono, la camera da letto con un enorme baldacchino dalle cortine ricamate (ispirata a quella nel castello di Issogne) e una cappella. Il cortile della Rocca riproduce invece il Castello di Fénis in Val d’Aosta.

Il Borgo include anche uno spazio verde, dove si trova un giardino medievale suddiviso in specie di piante: da fiore, aromatiche e medicamentose e commestibili.

Continuate a seguirci: il nostro itinerario per Torino è solo agli inizi!


2 commenti su “Il Borgo Medievale nel Parco di Valentino di Torino”
  1. […] Jaquerio. Il cortile del castello di Fénis costituì il principale modello per la costruzione del Borgo Medievale del Parco del Valentino a […]

  2. […] verso il bellissimo parco del Valentino che fiancheggia il corso del Po e racchiude il suggestivo Borgo Medievale ricostruito e il castello del Valentino.Celeberrimo anche il Museo Egizio, secondo soltanto a […]


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