Spiagge ecologiche e festival del cous-cous a San Vito Lo Capo

Di , scritto il 13 Settembre 2011

Sul promontorio che chiude il Golfo di Castellammare, sorge San Vito Lo Capo, una tranquilla cittadina della provincia di Trapani, un tempo nota soprattutto tra i devoti che si recavano in pellegrinaggio al santuario di San Vito Martire. Ora piuttosto meta di vacanzieri come luogo per un riposo d’incanto, anche nei mesi di settembre e ottobre.

Per la seconda volta San Vito Lo Capo ha ricevuto quest’anno la prestigiosa Bandiera blu che riconosce l’eccellente livello di accoglienza dei servizi turistici a basso impatto ambientale: si pensi solo che qui è vietato fumare sulla spiaggia e che ci sono 300 m2 di spiaggia che offre servizi ai diversamente abili.

Uno dei tratti più incantevoli della costa è la baia santa Margherita, in zona chiusa al traffico, dove i vacanzieri possono essere accompagnati gratuitamente da un trenino durante tutto il corso della giornata.

Il paesino di San Vito Lo Capo è molto gradevole da visitare, le vie sono colme di negozi e ristoranti, si possono gustare ottimi gelati e granite, pane e panelle e passeggiare fino a sera tarda sul lungo mare.

Dal 1998 a questa parte, a fine estate San Vito offre un grande evento di portata internazionale, il Cous cous Fest, che quest’anno si terrà dal 20 al 25 settembre. Vi partecipano cuochi provenienti da tutto il Mediterraneo: il cous-cous è infatti un piatto di origine berbera, ma ne esistono tantissime varianti in ogni nazione che si affaccia sul Mare Nostrum.

Altre possibilità per i vacanzieri sono quella di partecipare a corsi di vela, escursioni subacquee per ammirare la fauna e la flora dei fondali e anche alcuni antichi relitti. E i più temerari si possono cimentare nell’arrampicata sportiva sulle pareti rocciose dell’entroterra.

Tra San Vito Lo Capo e Castellammare del Golfo si trova poi la Riserva naturale orientata dello Zingaro, 7 km di costa ricchissima, con falesie altissime a picco sul mare, incantevoli calette e un ecosistema ricchissimo di specie endemiche, tra cui vari tipi di orchidee. Sono tre i sentieri percorribili per visitarla: quello costiero (che permette di raggiungere le calette che si aprono al di sotto come nicchie), quello di mezza costa (il più panoramico) e il sentiero alto (il più impegnativo). Si può partire dall’ingresso nord di San Vito Lo Capo oppure dall’ingresso sud di Scopello.


5 commenti su “Spiagge ecologiche e festival del cous-cous a San Vito Lo Capo”
  1. […] Oriente per arrivare nella Sicilia orientale (soprattutto nella provincia di Trapani – a San Vito Lo Capo si svolge ogni anno il Festival del Cous-cous), ma anche in Sardegna (specie sull’Isola di […]

  2. […] trovano le spiagge pietrose del Golfo del Cofano, molto meno frequentate e perfette per il relax. Qui altre informazioni turistiche sulla cittadina vivace di San Vito Lo […]

  3. […] Oriente per arrivare nella Sicilia orientale (soprattutto nella provincia di Trapani – a San Vito Lo Capo si svolge ogni anno il Festival del Cous-cous), ma anche in Sardegna (specie sull’Isola di […]

  4. […] Da Scopello parte anche il sentiero che porta alla Riserva naturale orientata dello Zingaro. […]

  5. Case in Legno ha detto:

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