Vacanze in Sardegna: Che cosa vedere a Olbia

Di , scritto il 27 Marzo 2019
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Per molti di coloro che trascorrono le vacanze in Sardegna, Olbia è una prima tappa obbligata. Che si sia scelto di viaggiare in traghetto (ad esempio partendo da Genova o da Civitavecchia) oppure che si sia optato per l’aereo (chi vive nel centro Italia ad esempio trova facilmente dei voli da e per Olbia da Roma), questa soleggiata città costiera offre il primo impatto con le meraviglie della Gallura ed è il punto di partenza tanto quanto per le celebri spiagge della Costa Smeralda, quanto per i luoghi più incontaminati dell’entroterra sardo.

Eppure Olbia stessa ha molto da offrire al turista. Ecco dunque una breve panoramica delle attrattive che secondo noi meritano una visita.

* La Basilica medievale di San Simplicio, ubicata in posizione elevata a ovest dell’antico cimitero romano, è un elegante edificio di granito in stile pisano (terminato nel XII secolo) e per molti versi il monumento più importante della città.

* Gradevole la visita al centro storico di Olbia, cominciando dal lungomare orlato da palme che inizia al Molo Brin, non lontano dal porto, cornice che ospita gran numero di concerti ed eventi. del ricco calendario cittadino. Nella zona a est del lungomare, il Museo archeologico espone reparti che testimoniano la lunghissima storia della città: vi si trovano manufatti nuragici, greci, cartaginesi e i relitti di grandi navi da guerra romane. Più all’interno del centro storico si trovano la bella chiesa di San Paolo Apostolo con una particolare cupola maiolicata e la Biblioteca Simpliciana, spesso sede di spettacoli e iniziative culturali e di intrattenimento. Piacevolissima anche la passeggiata anche tra i negozi di corso Umberto e una pausa nei numerosi e pittoreschi caffè nelle antiche piazzette, prima tra tutte piazza Matteotti.

* Agli appassionati di archeologia consigliamo caldamente una visita al Pozzo Sacro di Sa Testa, un monumento nuragico che si incontra percorrendo la strada che porta a Golfo Aranci. È costituito da vari ambienti, tra cui un ampio cortile circolare da cui si accede dall’atrio del pozzo.

* Sempre fuori porta, vale sicuramente una visita il Nuraghe Riu Mulinu, un sito archeologico in posizione sul picco di Cabu Abbas (250 metri s.l.m.) con splendida vista sul Golfo di Olbia (che si apre tra i massicci calcarei di Capo Figari e dell’Isola di Tavolara). Il nuraghe è cinto da una poderosa muraglia e costituiva una posizione strategica per controllare l’arrivo di imbarcazioni nemiche. Può essere raggiunto anche a piedi con una passeggiata partendo dalla località Osseddu, anche conosciuta come villaggio Olbia 2. 



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