Consigli per scoprire la Venezia autentica dei Veneziani

Di , scritto il 25 Gennaio 2019
scoprire la Venezia autentica

Chiunque ami viaggiare sa che per visitare una città al meglio occorre “viverla” non da turista, ma piuttosto mimetizzarsi con i suoi residenti e frequentare dei luoghi che conservano usanze e tradizioni genuine. Questo è tanto più vero quando si tratta di località perennemente invase da orde turisti in ogni singolo giorno dell’anno, come Venezia. Eppure, anche nella città lagunare patrimonio dell’umanità è possibile riuscirci, basta informarsi a dovere. A tal fine, vi suggerisco un articolo del magazine di Expedia su “Cosa vedere a Venezia in un giorno”, che offre una serie di tappe interessanti dalle 9 del mattino alle 23 di sera.

Noi ci permettiamo di aggiungere altri consigli in “pillole”, su luoghi relativamente fuori dai circuiti di massa, che vi daranno un’idea più ampia di come scoprire Venezia e di come trascorrere una giornata da vero veneziano.


  • Visita mattutina al Mercato di Rialto, tra variopinte e odorose bancarelle di pesci e prodotti ortofrutticoli. Lo trovate nelle vie che stanno sulla destra dopo aver superando il ponte di Rialto, praticamente sulla riva opposta a San Marco.
  • Prima di pranzo è d’uopo un aperitivo a base di spritz in un bar della zona, come ad esempio l’osteria Al Mercà, non lontana dal tribunale, che è definita dai veneziani una “cicchetteria” ed è anche un ristorante di pesce tipico.
  • Attizzato l’appetito, sarà il caso di procurarsi un pranzo veloce, ma degno di questo nome, ad esempio presso la Rosticceria Gislon, non a caso molto amata dai lavoratori lagunari.
  • Non lontano da qui, vale la pena di visitare un negozio un po’ diverso dalle solite rivendite di souvenir e maschere veneziane: un negozio specializzato in cappelli, la modisteria di Giuliana Longo, aperto da oltre un secolo e simbolo della Venezia più elegante.
  • Nel pomeriggio consigliamo di raggiungere il Ghetto ebraico e visitare l’IKONA Photo Gallery di Živa Kraus, una pittrice e gallerista di origine croata che da decenni organizza a Venezia progetti artistici e mostre di altissimo livello. La trovate in Campo del Ghetto Nuovo.
  • La sera, infine, se la stanchezza non ha avuto il sopravvento, non perdetevi un conferenza-spettacolo di quelle organizzate da Giovanni De Zorzi, musicista ed etnomusicologo dell’Università Ca’ Foscari, dove farete conoscenza di suoni e ritmi provenienti da ogni angolo del mondo.


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