Lituania: oltre i confini della capitale

Di , scritto il 23 Ottobre 2008

CollinaCrociLa Lituania è forse il paese baltico più vivace, che mostra la sua anticonvenzionalità nelle strane statue che adornano le sue città – ad esempio quella in memoria di Frank Zappa nel centro di Vilnius. E merita di essere vistato il prima possibile. La Lituania è un paese piccolo, e forse non eccessivamente spettacolare, ma vanta incredibili attrattive, tra loro tutte differenti, che ne fanno una meta imperdibile per gli amanti dell’Europa dell’est.

Uno dei primi consigli che vogliamo darvi è quello di non fermarvi solo alla capitale, Vilnius, perché di luoghi pieni di fascino la Lituania è piena. Il nostro viaggio infatti lo facciamo iniziare da Trakai, l’antica capitale della nazione, immersa in una zona di laghi e isole. Gran parte della cittadina sorge su una penisola costellata di vecchi cottage in legno, molti dei quali costruiti dai caraiti al loro arrivo. La presenza di questa minoranza etnica è la peculiarità della zona, dove è possibile visitare un museo e un tempio caraiti. La loro influenza si sente anche nella meravigliosa Penisola Curlandese, soprattutto nei prodotti della cucina e nella tecnica con cui il pesce fresco pescato della zona viene affumicato. La penisola è una delicatissima lingua di sabbia, lunga 98 km, pervasa da un’atmosfera magica e d’incanto creata dalle piante che vi crescono, tra le quali si muovono alci e cervi. Nella zona vi sono quattro cittadine: Juodkrante, Pervalka, Preila e Nida. Proprio qui in estate è possibile noleggiare moto d’acqua o barche a remi. Invece, nel periodo freddo, tutti a dedicarsi alle principali attività del periodo: pesca nel ghiaccio e bevute di vodka, per riscaldarsi bene.

In ogni caso, per l’estate vi consiglio sicuramente di andare a Palanga, una tranquilla cittadina che nella bella stagione si trasforma in una località balneare piena di villeggianti e turisti, dove trovare un posto per pernottare è un’ardua impresa. Palanga ha una lunga spiaggia sabbiosa, alle cui spalle sorgono dune coperte da pini, un grande parco botanico con un roseto. L’apertura della stagione balneare ricorre ogni primo sabato di giugno ed è festeggiata con una splendida manifestazione, come accade anche per la chiusura – l’ultimo sabato di agosto – celebrata con un enorme carnevale di strada, un mercato, un festival della canzone e un concerto di musica pop.

Se invece amate il relax, è Druskininkai che fa al caso vostro. Località termale – dove trovate sorgenti minerali con proprietà terapeutiche – si trova nella Lituania meridionale, sulle rive del Fiume Nemunas, non lontano dal confine con la Bielorussia.

Infine, non può mancare una visita alla Collina delle Croci. Una collinetta a due gobbe coperta da migliaia di croci di ogni dimensione, valore e materiale. Alcune di esse sono un segno di devozione che accompagna le preghiere, altre sono commemorative. La tradizione di piantare croci su questa collina risale circa al XIV secolo, e nell’era sovietica queste vennero rase al suolo almeno tre volte, ma ricomparvero puntualmente nel giro di poco tempo. È un luogo lugubre, soprattutto quando soffia il vento e il silenzio è rotto dal tintinnio di croci e rosari, ma degno certamente di essere visitato.


1 commento su “Lituania: oltre i confini della capitale”
  1. […] questo articolo qualche consiglio su cosa vedere nel resto della Lituania. Altre notizie su: UNESCO, […]


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