Gradisca e Cormons: due gioielli del Friuli

Di , scritto il 21 Aprile 2009

CormonsDopo aver visitato il Parco delle Colline Carniche, ci attardiamo nel nostro itinerario alla scoperta di quella terra di frontiera che è il Friuli per visitare due graziosissimi centri: Gradisca d’Isonzo e Cormòns, entrambi in provincia di Gorizia, sebbene non molto distanti da Udine.

Dietro l’imponenza delle mura secolari di Gradisca d’Isonzo c’è niente meno che la mano di Leonardo Da Vinci. I bastioni tardo-quattrocenteschi oggi sono diventati passeggiate per i turisti, ma furono originariamente costruiti per difendere la cittadina dagli attacchi dei pirati turchi, quando essa rientrava nei confini della Serenissima. E, guardandosi in giro, si nota che i segni di quel passato sono sopravvissuti al tempo. Gradisca è una cittadina deliziosa: il castello, i torrioni diroccati, le porte in pietra, le facciate eleganti dei palazzi. Qui le tradizioni del passato convivono con il presente. Per i turisti ci sono corsi di cucina medievale e lezioni di danza rinascimentale. Un’altra comune attrattiva per i visitatori sono i sapori degli oltre 1000 vini conservati regionali nell’enoteca pubblica La Serenissima, assolutamente da visitare.

A una decina di chilometri da Gradisca si trova Cormòns (nella foto), piccolo centro a un tiro di schioppo dalla Slovenia. Un salotto mitteleuropeo che conserva i tratti del suo passato asburgico, con le architetture rigorose, archi e prospettive che giocano con il verde circostante. Questa è una terra di vini, un vivace centro agrituristico, dove i turisti vengono presi per mano alla scoperta delle cantine della zona, dove pregiati vini bianchi e rossi sono conservati in botti di grande qualità. Da percorrere assolutamente la passeggiata che porta al monte Quarin, la collina che domina Cormons: lungo il percorso si incontrano vari piccoli santuari dove fare una sosta, per giungere finalmente ai resti di un vecchio torrione romanico, ancora visitabile. Questo è il punto migliore per godere del meraviglioso panorama della pianura circostante.

Infine, vi lasciamo con un’ultima chicca: forse non sapete che Cormons ha dato i natali al celebre giornalista Bruno Pizzul e a uno degli chef più amati dal pubblico televisivo: Paolo Zoppolatti.


2 commenti su “Gradisca e Cormons: due gioielli del Friuli”
  1. […] il profilo culturale, da non perdere le graziosissime cittadine di Gradisca e Cormons, di cui abbiamo parlato a suo […]

  2. […] aver parlato di Gradisca e Cormons e del Parco delle Colline Carniche, non possiamo esimerci dal raccontare qualcosa di Udine, […]


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