Castelfalfi, un luogo da sogno nel cuore della Toscana

Di , scritto il 20 Febbraio 2014

castelfalfiProvate a chiudere gli occhi e a immaginare un’infinita distesa verde di prati, interrotta qua e là da qualche casale. Il cielo è terso e sono poche e bianchissime le nuvolette che lo attraversano. I campi sono tagliati dai colori accesi dei vigneti e degli uliveti, all’orizzonte un’altura su cui è arroccato un borgo medievale. Non un rumore a disturbare questa quiete, se non i suoni della natura. Siamo lontani dal caos e dalla frenesia della città, siamo lontani dai clacson e dai tubi di scappamento, siamo lontani dalle grida e dal frastuono. Qui il tempo sembra quasi non scorrere. Ora aprite gli  occhi. Siete ancora lì, nella vostra stanza un po’ delusi e frastornati: vi eravate immedesimati così bene in quel paradiso di bellezza e pace, frutto della vostra immaginazione… ma devo deludervi, quel posto esiste davvero!

Castelfalfi, frazione di Montaione, si estende all’interno di una tenuta di 1100 ettari. Siamo in provincia di Firenze, sul confine del Chianti. Questo luogo meraviglioso, fino a qualche tempo fa era disabitato, un paese fantasma lasciato a sé stesso dopo i processi di urbanizzazione degli anni sessanta, che portarono i suoi abitanti ad andare a cercare fortuna nelle città e nei centri abitati più grandi. Oggi Castelfalfi è tornato a vivere grazie a un ambizioso progetto di riqualificazione, che ne ha conservato però intatto l’aspetto e l’atmosfera.

Difatti dopo l’acquisizione del borgo da parte di TUI AG, il colosso tedesco del turismo mondiale, i lavori di riqualificazione sono avvenuti ristrutturando le strutture preesistenti seguendo le linee dell’ecosostenibilità, e confrontandosi con gli abitanti dei paesi circostanti.

Un recupero che ha restituito alla sua vitalità e alla sua antica bellezza i numerosi casali in vendita ed in affitto disseminati per le colline della tenuta e gli edifici medievali del borgo.

Se volete poi soggiornare in un particolarissimo hotel, ne abbiamo uno la cui struttura è stata ricavata da un’antica fabbrica manifatturiera di tabacco. I materiali e l’architettura conservano ancora le particolarità del proprio passato, come visibile ad esempio dal soffitto con travi a vista e mattoni in cotto, quelli originali del tempo, ancora anneriti dal fuoco con cui si facevano essiccare le foglie di tabacco.

E come se non bastasse all’interno di Castelfalfi un terreno è stato riconvertito nel più grande campo da golf della Toscana, con ben 27 buche. Il campo da golf si integra perfettamente col paesaggio e sembra fondersi con le colline toscane. La particolarità di questo campo sta nella sua morfologia sconnessa, la stessa del terreno da cui è stato ricavato, di cui non è stata modificata la morfologia.

E se mi viene fame, vi chiederete? Beh non sarà sicuramente un problema. Lo chef Francesco Ferretti vi delizierà con le sue squisitezze all’interno del ricercato ristorante “il Rosmarino”. Inoltre a Castelfalfi fremono i preparativi per l’ultimazione dei lavori di restauro del castello. Il castello di Castelfalfi diventerà infatti un lussuosissimo ristorante che ospiterà a breve, udite udite, uno chef stellato.

All’interno della tenuta è inoltre possibile acquistare i prodotti tipici di questa terra prodotti all’interno della tenuta stessa. Vini di pregio ed oli prodotti rispettando le tecniche ed i saperi di una volta, hanno reso in breve tempo famosa la tenuta di Castelfalfi per la propria produzione di prodotti tipici della Toscana.

All’interno della tenuta inoltre, potrete anche fare lunghe passeggiate a cavallo, andare in cerca di funghi e tartufi, scorrazzare in bici e in mountain bike, rilassarvi al bordo di una piscina.

Insomma un vero e proprio paradiso, che non è una fantasia della vostra immaginazione, ma che potrà diventare realtà.



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