Da Baja Sardinia ad Arzachena: mare cristallino e siti archeologici

Di , scritto il 12 Luglio 2012

Tra la Costa Smeralda e l’estremo nord della Gallura si può percorrere un itinerario molto interessante con partenza dal Golfo di Arzachena, sul quale sono disseminati vari piccoli e preziosi centri balneari. Tra questi, Baia Sardinia, presso un tratto di litorale che guarda verso Caprera e offre una magnifica veduta sia sul Golfo che sull’animato arcipelago della Maddalena.

Da qui si può partire per un itinerario panoramico-archeologico in direzione di Palau che dapprima costaggia il versante est del Golfo e poi, al bivio che porta a Cannagione (bella cittadina con camping, hotel e porto turistico) lascia la strada costiera e si addentra nella campagna, toccando il grande nuraghe Albicciu (nella foto) e il vicino tempietto nuragico di Malchittu, risalente al XIII secolo a.C.: lo si raggiunge con una escursione di tre quarti d’ora, che permette di ammirare anche i resti di un bancone per i doni alla divinità.

Si giunge poi ad Arzachena, immersa in un suggestivo paesaggio di colli granitici erosi dagli agenti atmosferici in maniera fantasiosa.  Questa è una zona ricca di testimonianza dell’archeologia protosarda, ovvero dei più antichi stanziamenti umani sull’isola: un gruppo di villaggi organizzati i cui abitanti dettero vita a quella che gli archeologi chiamano “civiltà di Arzachena”. Da non perdere la celebre tomba dei Giganti di Coddu Vecchju, un importante monumento funerario di epoca neolitica.

Molto suggestivi anche il nuraghe Capichera e la necropoli di Li Muri, un tipico esempio di sepoltura collettiva a disposizione circolare. Sempre nella zona di Arzachena, nella periferia del centro abitato, si trova la roccia del fungo, un grande macigno di pietra a forma di fungo, che è l’emblema della città.

Sempre da Arzachena, se si prosegue verso ovest lungo la provinciale per Bassacutena, si raggiungono con brevi deviazioni Monte Tiana, Punta Candela e Monte Mazzolu: tre alture fortificate di epoca nuragica.

Proseguendo nell’entroterra per 20 chilometri lungo la statale 225 si giunge a Palau, di cui torneremo a parlare per completare un meraviglioso itinerario ad anello nel nordest della Sardegna.


3 commenti su “Da Baja Sardinia ad Arzachena: mare cristallino e siti archeologici”
  1. […] l‘itinerario iniziato a Baja Sardinia e giunto ad Arzachena, con una nuova tappa a Palau, suggestiva località dove l’afflusso di […]

  2. […] Infine, ricordiamo che è possibile fare un bell’itinerario archeologico alla scoperta di villaggi nuragici anche nella zona della Costa Smeralda, da Baja Sardinia ad Arzachena. […]

  3. […] La nostra prossima tappa sarà Baia Sardinia, un centro molto amato dai giovani interessati alla movida o al windsurf, ma anche ai bambini che […]


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