Viaggio in Georgia: precedenza ai siti UNESCO

Di , scritto il 12 Marzo 2013

La Georgia, ex repubblica dell’Unione Sovietica, si trova oltre il Caucaso, a est del Mar Nero e costituisce un ponte ideale tra Europa e Asia. La sua capitale è Tbilisi e il suo territorio in gran parte montuoso. Dal punto di vista climatico, il paese è nettamente diviso in due parti: la sezione occidentale è estremamente piovosa, mentre l’orientale è più secca. Per chi visita la Georgia, la capitale non è di particolare interesse, essendo una città altamente industriale. Sono invece interessanti i tre siti tutelati dall’UNESCO, che sono i seguenti:

* I villaggi montani dello Svaneti, ovvero una quarantina di sperduti centri abitati in una zona del Caucaso che vantano una cultura, una lingua e un culto propri, risalenti al Medioevo. Le reali origini del popolo di questa regione, che da secoli vive isolato dal mondo, non sono ancora chiare e la loro lingua, della quale non esiste una forma scritta, è solo lontanamente affine al georgiano moderno. La precoce cristianizzazione della popolazione ha inoltre portato allo sviluppo di un credo sui generis nel quale si possono rintracciare influssi ed elementi dell’originaria religione naturale.

Lo Svaneti, con il suo capoluogo Mestia è anche definito la “corona del Caucaso”. Secondo la mitologia greca, in questa regione fu ritrovato il leggendario vello d’oro. Le case medievali a torre nello Svaneti sono composte, oltre che da una parte destinata ad alloggio, anche da una snella torre di guardia. Alcune sono visitabili. Nel villaggio di Ushguli che, situato a un’altezza di 2200 metri, è uno dei più elevati d’Europa, si trovano le più antiche delle caratteristiche torri in pietra che furono costruite tra il XII e il XIII secolo accanto a ogni casa per proteggere gli abitanti da possibili assalti nelle sanguinarie faide tra fazioni nemiche. In ogni caso, il villaggio sarebbe inespugnabile anche grazie alla protezione costituita dalle vette del Caucaso centrale, che raggiungono i 5000 metri e lo cingono come una vera fortezza. Il turista può raggiungere il paesino percorrendo i sentieri di montagna, preferibilmente in sella a un cavallo. La chiesa del villaggio risale al XII secolo ed è magnificamente affrescata.

* La cattedrale di Bagrati, fu fatta costruire da Bagrat III, il primo sovrano della Georgia unita, fece costruire intorno all’anno 1000 nella città di Kutaisi quella che un tempo fu la più imponente cattedrale della Georgia e della quale oggi rimangono solo rovine: nel XVII secolo gli invasori turchi attaccarono la città, la cupola della cattedrale di Bagrati crollò e non fu mai ricostruita. Si sono invece conservate bene le facciate, i portali e le croci con teste di pietra e molti fregi decorativi sulle colonne. Purtroppo è rimasto poco anche degli stupendi mosaici che in passato ornavano l’interno della cattedrale.

* Il monastero di Gelati si trova sempre nelle vicinanze di Kutaisi ed è un’altra testimonianza della fioritura dell’architettura medievale in Georgia: fu fondato nel 1106 e divenne un centro spirituale della Georgia. Eruditi provenienti da ogni regione del paese si riunirono infatti qui per insegnare nella scuola fondata presso la corte. Al di fuori del complesso monastico, completamente circondato da mura, nel cui centro si trova la chiesa eretta nel XII secolo e consacrata alla Vergine Maria, furono rinvenuti anche i resti di un ospizio per pellegrini costruito all’incirca nello stesso periodo.

* Le chiese storiche di Mtskheta, una città situata pochi chilometri a nord di Tbilisi, alla confluenza dei fiumi Aragvi e Mtkvari. E’ la capitale dell’antico regno dell’Iberia – regione corrispondente all’attuale Georgia orientale – che rappresentò per più di ottocento anni un centro politico, religioso e culturale di grande importanza. A partire dal 1937, a Mtskheta furono gradualmente scavati i resti di un’acropoli, una residenza reale, una struttura termale e una necropoli con tombe e sarcofagi monolitici. Di particolare interesse è la tomba di una donna del II secolo d.C. con un ricco corredo funebre. Secondo la leggenda, la chiesa di Dshuari sarebbe stata costruita negli anni tra il 586 e il 604, esattamente nel luogo in cui fu innalzata la prima croce sul monte alle porte della capitale Mtskheta. La cattedrale, una costruzione con cupola a croce del IX secolo, è uno degli edifici dell’alto medioevo più belli di tutta la Georgia. La cattedrale di Svetitskhoveli (nella foto), eretta tra il 1010 e il 1029, si innalza nel punto dove si dice fosse stata costruita la prima chiesa della Georgia. La chiesa, con cupola a croce, racchiude al suo interno una cappella in cui secondo la leggenda sarebbe sotterrata la tunica di Cristo. Un altro importante edificio di Mtskheta è il complesso del monastero di Samtavro, costruito nell’XI secolo, nel quale spicca per bellezza la chiesa. Il luogo di culto si contraddistingue per le decorazioni plastiche delle facciate e i ricchi lavori di scalpellino. Al suo interno si sono conservate stupende pitture murarie. La superficie tra le finestre è interamente occupata da due serie sovrapposte di figure degli apostoli e dei santi. Nella chiesa sono anche tumulati il primo monarca cristiano della Georgia, Mirian, e la regina Nana.



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