Brú na Bóinne: archeologia preistorica in Irlanda

Di , scritto il 11 Settembre 2014

Brú na Bóinne IrlandaBrú na Bóinne è uno dei più significativi siti protetti dall’UNESCO nell’Irlanda del Sud. Ci troviamo sulla costa orientale, non lontano dalle località di Slane e Drogheda, appena sotto il confine con l’Irlanda del Nord.

Questo, che in inglese si chiama Bend of the Boyne, ovvero ‘la dimora della valle del fiume Boyne’, è una delle più vaste e importanti aree di scavi archeologici d’Europa. Si tratta di un complesso risalente a oltre 5000 anni fa (ovvero al periodo del neolitico), che si estende su una superficie di 780 ettari, dove si trovano mausolei principeschi ed edifici sacri nascosti sotto delle colline. Circa 90 monumenti in tutto, edificati da una civiltà contadina preceltica poi scomparsa.

I tre più importanti sono il tumulo di Knowth, il più vasto che custodisce una sepoltura risalente al IV millennio a.C. Si suppone che altri 15 piccoli tumuli nelle vicinanze, alcuni dei quali collegati a quello maggiore da passaggi sotterranei potrebbero nascondere ambienti sotterranei finora sconosciuti.

Il tumulo di Dowth è il tumulo meno conosciuto, anche se può essere visitato senza permesso: ha un diametro di 85 metri e 115 pietre perimetrali che lo circondano. Contiene due camere funerarie e altre tombe più piccole all’esterno.

Il tumulo più famoso è comunque quello di Newgrange (nella foto), scoperto già nel XVII secolo, dove alla camera centrale circolare si affiancano tre camere laterali disposte come le foglie di un trifoglio.

Per visitare Newgrange e Knowth occorre fare richiesta di un tour guidato a cura del Brú na Bóinne Visitors Centre, nel quale si trova anche un museo con presentazioni multimediali in varie lingue.



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