Arbatax: la Sardegna meno conosciuta, idilliaca e selvaggia

Di , scritto il 09 Ottobre 2014

le rocce rosse di ArbataxOggi vi portiamo nell’Ogliastra, ad Arbatax, un piccolo porto commerciale e turistico alla base settentrionale del promontorio di Capo Bellavista. Pur non essendo questa una zona molto conosciuta ai circuiti di massa, si tratta di una stazione balneare e di soggiorno gradevolissima.

Arbatax è circondata da uno scenario naturale meraviglioso: a partire dal singolare contrasto dei colori delle rocce del promontorio e degli scogli (che sono di porfido rosso con venature nerastre) con quelli della vegetazione, della sabbia bianca della spiaggia e delle acque limpide – che danno la possibilità di indimenticabili gite in barca, battute di pesca e immersioni subacquee. Per continuare con il superbo panorama dei monti (i più elevati dell’isola), l’ampia scelta di itinerari di escursione tra paesaggi romantici e selvaggi con caratteristici borghi e paesi che hanno conservato intatti costumi e usanze.

L’immagine che vedete in alto raffigura le Rocce Rosse, famose nel mondo e vero emblema della cittadina insieme alla torre del 600 che sorge nei pressi del porto. Risale al periodo saraceno e dà il nome alla località, perché il suo nome (Arba a Tashar) significa “Quattordicesima Torre”. Da non perdere anche la splendida Cala Moresca e l’omonimo villaggio, per poi proseguire verso il Telis, le eleganti zone residenziali della Baia di Portofrailis e San Gemiliano con la sua famosa e imponente torre. Anche la passeggiata di 30 minuti che porta al Faro del Promontorio di Bellavista offre uno splendido panorama.



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