Saint-Tropez: la mèta preferita dalla mondanità elegante in Costa Azzurra

Di , scritto il 08 Agosto 2011

Le case colorate del piccolo borgo di pescatori di Saint-Tropez erano già molto amata dai pittori delle avanguardie artistiche francese di fine 800: Paul Signac, Matisse, Marquet e Bonnard trascorrevano qui le giornate dipingendo en plein air (molte delle loro opere sono raccolte nel Musée dell’Annonciade).

Ma fu nel 1956 che il piccolo centro divenne famoso in tutto il mondo, precisamente quando il registra francese Roger Vadim ambientò nel quartiere e nella piccola spiaggia del quartiere la Ponche un film destinato a diventare un cult nella storia del cinema: E Dio inventò la donna, in cui recitava la disinibita e bellissima Brigitte Bardot. Da allora non è mai cessato il flusso delle persone che, incuriosite dal fascino del luogo, visitano Saint-Tropez. E non è un caso che molti VIP abbiano scelto questa città della riviera francese come luogo glamour per passare le vacanze o acquistare una casa.

Il borgo è dominato dalla cittadella, che si raggiunge con una camminata di circa dieci minuti lungo un sentiero in salita. La città vecchia fu abbandonata intorno all’anno Mille per via delle ripetute invasioni barbariche e successivamente riportata a nuova vita nel XV secolo dal nobile italiano Raffaello da Garessio, che con l’aiuto di altre famiglie genovesi, la munì di fortificazioni.

Il cuore pulsante di Saint-Tropez è comunque sulla costa, dove un’interminabile sfilata di imbarcazioni di ogni tipo sono ormeggiate in tre porti, in ogni mese dell’anno. Infatti, a dire il vero, Saint-Tropez non è un luogo ideale per chi cerca la tranquillità, ma piuttosto per chi ama la rumorosa vita mondana.

Camminando tra le stradine, le piazzette e lungo i quais si sente ancora molto forte il legame che è esistito tra la cittadina e Brigitte Bardot, che ancora soggiorna vari mesi l’anno in una villa di questo territorio. Però l’attrice non esce mai dalla sua proprietà e nessuno la incontra per strada. Il suo mito è ancora vivo e presente proprio perché la grande attrice rimane ritratta giovane e bellissima, nei dipinti, nelle fotografie e nei racconti. In suo onore viene ancora venduta oggi a Saint-Tropez la Tarte Tropézienne, un soffice dolce farcito con tre creme diverse, creato nel 1956 in occasione delle riprese del famoso film citato.

Le spiagge del golfo sono sia di sabbia che di scogli e sono tutte molto frequentate. La sera è d’obbligo la passeggiata nella piazzetta affacciata sul porto nuovo, possibilmente per gustare un sontuoso aperitivo negli stessi locali che di notte diventano veri protagonisti.

E poi, se le attrattive vengono a mancare, a soli 7 chilometri da qui si può fare un salto a Port Grimaud, una delle località più visitate di tutta la Francia.


5 commenti su “Saint-Tropez: la mèta preferita dalla mondanità elegante in Costa Azzurra”
  1. […] delle foto esclusive in cui la coppia passeggia serenamente con il figlio tra le strade di Saint Tropez, dove la figlia maggiore della principessa Carolina di Monaco aveva partecipato alle gare del […]

  2. […] a Nizza, principato di Monaco, Antibes e Saint Tropez, Cannes costituisce uno dei luoghi più mitici della Costa Azzurra. Da tranquillo porto di […]

  3. […] da nicoletta googletag.cmd.push(function(){googletag.display('div-gpt-ad-1337029145774-0');});Saint-Tropez, la stupenda cittadina marittima affacciata sulla Costa Azzurra ha fatto da sfondo ai […]

  4. […] Le scorribande estive di Mario Balotelli continuano a destare interesse dei fan e non solo. Dopo Saint Tropez, dove Mario è stato fotografato a petto nudo in compagnia di bellissime ragazze e dei sui […]

  5. […] Seillans (qui sotto) è una nuova meta, frequentata anche da chi dalla zona di Saint-Tropez vuole addentrarsi nell’entroterra. E’ situata su un crinale montuoso a 400 metri di […]


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