Mentone: la mèta più vicina all’Italia sulla Costa Azzurra

Di , scritto il 03 Marzo 2014

Mentone Costa AzzurraTutti gli anni, in occasione del carnevale tra febbraio e marzo, Mentone si tinge di giallo per la grande festa nei giardini Biovès in cui i limoni sono gli assoluti protagonisti: tonnellate e tonnellate di agrumi vengono utilizzati per realizzare sculture artistiche e incredibili decorazioni che sfilano su carri sulla Promenade du Soleil. La Fête du Citron di Mentone, che fa da contraltare alle sfilate carnevalesche della vicina Nizza, quest’anno è dedicata alla mascotte John Lemon. Alla Maison du Patrimoine, nell’elegante palazzo Adhémar de Lantagnac di rue Saint-Michel si trova anche una mostra dedicata al Carnevale e alla sua storia.

Ma in ogni stagione, la cittadina a un passo da Ventimiglia accoglie bene i visitatori: per la sua posizione circondata da montagne che proteggono dai venti settentrionali è la località turistica più calda della costa. Per questo le piante di limone prosperano e producono agrumi con altissimo tenore di zucchero. Per la cronaca, i limoni impiegati per il carnevale non sono di produzione locale! A partire dal XIV secolo fu retta dai Grimaldi, ma nel 1860 il Principato di Monaco la donò alla Francia. L’influenza culturale della vicina Italia è però molto spiccata, a cominciare dalle piazze, che ricordano molto da vicino quelle dei borghi medievali liguri.

Cosa vedere a Mentone? Nel centro storico è possibile ammirare la chiesa di St.-Michel, la più grande e forse la più bella della regione costiera. E soprattutto il suo sagrato (in francese, il Parvis St.-Michel), sul quale in estate si svolgono concerti e festival di musica da camera: questo luogo è considerato uno dei più bei complessi architettonici della Costa Azzurra, con lo stupendo selciato di ciottoli bianchi e grigi che riproducono lo stemma dei Grimaldi.

Nel Palazzo del Municipio, da vedere la stupenda Sala delle Nozze (Salle des Mariages), decorata da Jean Cocteau, al quale è stato anche dedicato Il Musée Cocteau, un edificio bianco ospitato in una piccola roccaforte sul porto e progettato da Rudy Ricciotti.

Per chi desidera salire in collina, vale la pena visitare la Citronneraie de François Mazet, un vero paradiso di limoni, molti dei quali finiscono sulla tavola dei grandi chef.



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