Vacanze in Scozia: un giorno alle isole Orcadi

Di , scritto il 02 Aprile 2014

Midhowe_Broch_isole_orcadiLe isole Orcadi (in inglese, Orkney Islands) sono un meraviglioso luogo da visitare per chi ama la natura incontaminata e l’archeologia – possibilmente in estate! Esistono molti tour giornalieri che prevedono attraversamento dello stretto in traghetto partendo da Aberdeen, Scrabster, Gills Bay oppure John o’ Groats e poi con visita guidata in pullman (o con la propria auto). Situate a una ventina di chilometri dalla punta settentrionale della Scozia e molto vicine alla Scandinavia, appaiono principalmente pianeggianti e coperte da prati verde e ricche di insenature con alte scogliere affacciate su acque blu cobalto. E’ il regno degli uccelli marini, delle pulcinelle di mare, delle foche – un vero e proprio eden sospeso in un’atmosfera senza tempo. Seguite il link per una splendida foto della costa.

Una settantina di isole costituiscono l’arcipelago, ma sono in gran parte disabitate: basti pensare che quasi i tre quarti della popolazione totale vivono sull’isola principale (Mainland o Pomona) con il capoluogo Kirkwall. La seconda città per importanza si chiama Stromness e sorge sulla stessa isola, mentre il piccolo centro di Margareth’s Hope sorge sull’isola di South Ronaldsay.

L’attrattiva forse più interessante delle Orcadi dal punto di vista culturale è costituito dai monumenti tardo-neolitici (II millennio a.C.) concentrati sulla Mainland in vari agglomerati. Annoverati dall’UNESCO tra i beni patrimonio dell’umanità sono straordinariamente affascinanti. Le tappe più importanti sono la grande camera sepolcrale di Maes Howe, del diametro che supera i 30 metri. Risale al 2500 a.C. e si trova in un sito che dista circa 15 chilometri da Kirkwall. Ricordiamo poi i resti delle costruzioni circolari in pietra di Stenness (delle originarie dodici strutture ne restano quattro), anch’esse di epoca preistorica. Non lontano da qui si trova il Ring of Brodgar, un anello di monoliti alti fino a 4,5 disposti in un cerchio con diametro superiore a 100 metri. Singolare è anche la storia dell’insediamento abitativo di Skara Brae, che circa 150 anni fu portato casualmente alla luce da un uragano. Risale anch’esso a 5000 anni fa.


3 commenti su “Vacanze in Scozia: un giorno alle isole Orcadi”
  1. […] estremità settentrionale del Regno Unito dovrebbe dedicarle almeno una giornata, magari prima di imbarcarsi per le Orcadi. Oltre a essere la terza città della Scozia per numero di abitanti, Aberdeen è anche un […]

  2. Yellowstone, Venezia, le Galapagos: i siti UNESCO a rischio per colpa del riscaldamento globale ha detto:

    […] * Il Fiordo ghiacciato presso Ilulissat, in Groenlandia (Danimarca) * Cuore delle Orcadi neolitiche, inclusa Skara Brae, Regno Unito * Stonehenge, Avebury e siti associati, Regno Unito * […]

  3. […] Le Isole Shetland sono l’arcipelago situato più a nord delle Isole Britanniche, tra le Orcadi e le Fær Øer. Una minuscola comunità dispersa su un centinaio di isole, caratterizzate da greggi […]


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