Visitare in elicottero le riserve naturali della British Columbia, in Canada

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Great Bear Rainforest

Per chi visita Vancouver, è relativamente a portata di mano una straordinaria occasione per vedere da vicino la Great Bear Rainforest, ovvero la foresta pluviale della British Columbia. E’ la più grande foresta del suo genere a essere situata in un’area geografica a clima temperato. Una zona di natura incontaminata di 64.000 km2, situata a circa 320 km nord di Vancouver, lungo la costa del Pacifico fino al confine con quella lingua dell’Alaska che scende in territorio canadese. Il periodo ideale per visitarla va dalla metà di giugno alla metà di settembre, quando le temperatura sono accettabili e le piogge meno copiose che nel resto dell’anno.

Questi luoghi sono assolutamente inaccessibili via terra perché le montagne sono insormontabili e la foresta troppo fitta. Si possono raggiungere dal lato affacciato sull’oceano, ma non si riesce comunque ad addentrarsi all’interno del territorio. L’unico modo per raggiungere le zone selvagge è con il servizio di elicotteri che partono dall’aeroporto Port Hardy di Vancouver.

Gli elicotteri portano al Nimmo Bay Resort, situato sul margine sudoccidentale della foresta. Al momento questo è l’unico luogo in cui è possibile soggiornare per poi addentrarsi nelle zone interne: un suggestivo resort costituito da bungalow su palafitte ed eliporto, lo vedete nella foto qui sotto.

Nimmo Bay Resort
Dal resort si riparte in elicottero per le varie escursioni possibili: passeggiate e pesca al salmone sulle rive di laghi glaciali, salite sui ghiacciai, camminate su banchi di sabbia in mezzo a fiumi dalle acqua verdi e trasparenti, escursioni per fare rafting o speleologia. Tutti le mete delle “gite” sono situate a centinaia di chilometri di distanza e non sarebbero raggiungibili in maniera diversa.

Dall’elicottero, comunque, si gode pienamente tutto lo spettacolo del complesso ecosistema: fiumi impetuosi, montagne slanciate (alcune montagne superano anche i 3000 metri), fauna varia e abbondante (lupi, aquile, orsi, foche e salmoni di ogni tipo). Una biodiversità straordinariamente abbondante per via dell’interazione tra pioggia, montagne e oceano.

Pensate che qui gli alberi crescono fino a 90 metri in altezza e vivono per oltre 1400 anni. Nello stretto di Queen Charlotte non è difficile avvistare gruppi di cetacei, soprattutto balene, ma anche orchi e delfini. C’è anche chi decide di fare un picnic sul ghiacciaio del monte Benedict, oltre i 1800 metri di altezza. Difficile pensare a qualcosa di più suggestivo.


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