Lombardia da sogno: la Valle Intelvi, tra borghi suggestivi e natura incontaminata

Di , scritto il 28 Luglio 2020

Quella che vedete nella foto è l’immagine più emblematica di quello che offre la Val d’Intelvi, lo stupendo territorio che si estende tra lago di Como (anche detto Lario) e quello di Lugano (chiamato Ceresio) in Lombardia. Siamo vicinissimi a Como e a circa 70 chilometri da Milano. Precisamente nella foto è raffigurato il cosiddetto Balcone d’Italia, uno straordinario punto panoramico che offre un colpo d’occhio sul Lago di Lugano e sulle Alpi occidentali. La valle è il luogo ideale per trascorrere qualche giorno lontano calura cittadina e per rilassarsi grazie alla visione dell’incantevole paesaggio digradante fra i due laghi. Al balcone si arriva dal comune di Lanzo d’Intelvi percorrendo la strada che dalla chiesa di San Siro porta alla Sighignola, una montagna alta poco più di 1300 metri al confine italo-svizzero. La strada è immersa nel bosco e l’atmosfera che si respira è rigenerante. A un certo punto ci si trova davanti alla terrazza naturale dalla quale si possono ammirare anche vette relativamente lontane come Monte Rosa e Cervino. La linea di confine tra Italia e Svizzera è posta su due terrazze diverse sulle quali spiccano le rispettive bandiere.

Cos’altro vedere in Valle Intelvi?
Nella valle si trovano una quindicina di paesini. Per la sua conformazione e per le infrastrutture presenti tutto il territorio è adatto agli appassionati di sport: corsa, trekking, sci d’acqua, roccia, golf, speleologia, cicloturismo. In effetti l’uso della bicicletta è uno dei modi più piacevoli per visitare la zona, poiché il numero delle auto è ridotto e numerosi tratti sono riservati alle due-ruote. I più atletici ciclisti apprezzeranno il percorso che partendo da Argegno li porta a Claino con Osteno. Chi invece vuole stancarsi meno e magari pedalare insieme a tutta la famiglia può scegliere degli interessanti percorsi brevi e meno impegnativi come l’Anello di Ponna. Per gli appassionati di mountain bike e del downhill ci sono invece i circa 40 chilometri dell’Anello di Orimento, con partenza e da San Fedele.

Tra i borghi più belli segnaliamo Erbonne, una manciata di case immerse nel verde (solo dieci abitanti d’inverno), ai piedi del monte Generoso e con una storia millenaria alle spalle. In meno di mezz’ora si visita il centro storico ammirando il lavatoio, la chiesa, la vecchia scuola trasformata in osteria, il museo della Guardia di Finanza e del Contrabbando (attività che un tempo ferveva da queste parti).

Stupendo anche il comune di Claino con Osteno, già citato sopra, costituito da dalle due frazioni di Claino, in posizione sopraelevata, e Osteno, in riva al lago di Lugano. Da qui partono antichi percorsi che si addentrano nel territorio circostante, si incontrano i torrenti Telo e Lirone che avanzano in profonde gole e spaccature tra le rocce per poi sfociare nel Lago di Lugano.

Lanzo d’Intelvi ha da offrire al visitatore le vestigia ben conservate di un passato di grande splendore, con le tante ville liberty edificate ai primi del Novecento da ricche famiglie lombarde, spesso con muri in pietra, artistiche grate in ferro battuto, portici eleganti e finestre colonnate. Le più famose sono Villa Turconi, Villa Cirla e Villa Poletti.

Consigliamo anche Castiglione D’Intelvi: per arrivarci si percorre una strada dalla quale la vista del lago è davvero incantevole.

E infine Pigra, un minuscolo borgo con una meravigliosa veduta sul Lago di Como. Da qui partono i tortuosi sentieri che conducono ai rifugi alpini della zona lungo le strade della famosa Linea Cadorna.

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