Terracina e Sperlonga, ovvero mare e storia

Di , scritto il 25 Gennaio 2011

Anche oggi vi portiamo nel Lazio meridionale e facciamo un viaggio indietro nel tempo per capire meglio l’importanza di questi luoghi. Dovete sapere che l’Appia Antica nella sua prima versione arrivava fino a Terracina dopo aver percorso anche un tratto (detto “decennovium ”) che spesso era ricoperto delle acque di una vicina palude. La costruzione della strada accompagnava la progressiva penetrazione romana verso il sud dell’Italia. E comunque Terracina (anticamente chiamata Anxur) era pure abbastanza frequentata per via di un tempio dedicato a Giove che ancora oggi meraviglia molti turisti per la sua ubicazione e la sua imponenza.

Contestualmente allo sviluppo strategico dell’antica Roma, accadeva pure che molti benestanti iniziarono a costruirsi delle belle ville sul litorale del Lazio meridionale, spesso in luoghi non distanti dai vigneti che producevano vini molto apprezzati quali il cecubo.

Per accompagnare queste dinamiche – a  un certo punto – fu costruita la via Flacca che collegava Terracina con Sperlonga e l’antica Formia. E si trattava di luoghi molto apprezzati dai grandi nomi della Roma del tempo. Ad esempio i famosi Cicerone e Mecenate frequentavano spesso Formia e, a quanto pare, il celebre oratore fu ucciso proprio in tale località.

Importanti ville furono costruite anche in altri punti della costa. In particolare a Sperlonga soggiornò per un po’ di tempo l’imperatore Tiberio che per i suoi banchetti utilizzava una grotta marina, ancora visitabile (la vedete nella foto), che all’epoca era abbellita da grandi statue delle quali restano diversi frammenti nel museo locale. Le cronache raccontano che fu proprio un crollo avvenuto in tale grotta a indurre Tiberio a preferire l’altra sua celebre villa di Capri.

Con il medioevo molte delle località costiere del Lazio meridionale furono abbandonate anche se, nell’ambito degli equilibri del tempo, ebbero un certo sviluppo sia Terracina sia Gaeta. Nella prima cittadina, ad esempio, fu costruito nel 1074  il bel duomo dedicato a  San Cesareo. A Sperlonga un piccolo borgo medievale si formò invece a qualche distanza dai resti della villa di Tiberio. Per molti secoli tuttavia queste coste furono soggette alle devastanti incursioni dei saraceni ed è rimasto famoso il tentato rapimento nel 1534 della bella e colta Giulia Gonzaga all’epoca signora di Fondi e Sperlonga.

Comunque le due citate località laziali sono oggi molto apprezzate dai turisti per la qualità delle spiagge, del mare e dell’intero contesto. Pure notevole è la gastronomia della zona che include ovviamente anche vari piatti di pesce e diversi prodotti agricoli della pianura pontina. E magari, dopo una passeggiata nelle stradine antiche (a Sperlonga sono celebri anche i murales), non sarebbe una brutta idea gustare un bicchiere dell’apprezzato moscato di Terracina.

Infine per coloro che sono interessati a forme di turismo culturale nella provincia di Latina non vanno dimenticati luoghi come la citata Gaeta, il borgo medievale di Sermoneta, il sito storico e naturale di Ninfa, l’importante abbazia di Fossanova, l’area archeologica di Minturno, gli interessanti musei di Priverno ecc.

alpav

per approfondimenti:
Sperlonga
Terracina, tempio di Giove Anxur

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