Senigallia: mare, storia, gastronomia

Di , scritto il 16 Luglio 2009

Senigallia

Situata sulla costa adriatica, circa 40 chilometri a Nord di Ancona, Senigallia è una delle più rinomate località turistiche delle Marche. Qui trovate un mare tra i più puliti d’Italia, con spiagge gestite da operatori estremamente attenti all’ambiente, ai servizi e alla sicurezza. Un turismo balneare caratterizzato da un’atmosfera rilassata che piace e ‘fidelizza’ i vacanzieri.

Ma ci sono varie altre ragioni per visitare Senigallia: un bellissimo centro storico, una enogastronomia vivace, i romantici paesaggi collinari dell’entroterra di centri come Corinaldo, Ostra Vetere, Serra de’ Conti, Arcevia, Scapezzano…

Ma torniamo alla città: Senigallia fu la prima colonia romana sul mare Adriatico, e deve il suo nome ai Galli Senoni che la fondarono. La città attuale conserva però il suo assetto rinascimentale, chiaramente visibile nella splendida piazza del Duca, stranamente priva di edifici religiosi. La Rocca Roveresca – così chiamata dal nome della famiglia Della Rovere, che seguì ai Malatesta e ai Borgia nel dominio della città – è uno dei gioielli di quell’architettura militare rinascimentale di cui è così ricca la regione Marche; la struttura a quadrilatero ha torrioni di dimensioni diverse tra loro e ospita oggi varie mostre ed eventi culturali.

Nei suoi pressi si trova il Foro Annonario, spazio di mercato che ci ricorda l’importanza di Senigallia nei secoli come centro commerciale, nota soprattutto per la Fiera, che nel XVIII secolo raggiunse dimensioni enormi, almeno per l’epoca.

Altro luogo simbolo di Senigallia è la Rotonda a Mare (nella foto), i cui pilastri di sostegno sono per metà immersi nel mare. Fu inaugurata nel 1933 e oggi è arricchita dall’opera dell’artista Enzo Cucchi, marchigiano DOC.

Vale la pena di visitare anche il Museo della storia della mezzadria, ospitato in un’ala del convento di Santa Maria delle Grazie. Un museo ricco di testimonianze sull’evoluzione della mezzadria marchigiana a partire dal basso Medioevo.

Ma, come dicevamo sopra, anche l’aspetto enogastronomico costituisce un forte elemento di attrazione verso questa città della riviera adriatica. Le specialità sono prevalentemente di tipo ittico: brodetto di pesce, seppie e calamari ripieni, tagliatelle al sugo di sogliola, murici in porchetta, trippa di rana pescatrice ecc. In prevalenza si tratta di gustosi piatti a base di pesce ‘povero’, ma accompagnati con vini all’altezza, per esempio un buon verdicchio o un lacrima, vino sincero e aromatico prodotto con un vitigno autoctono dell’entroterra.

Infine, ecco un link al sito del Comune di Senigallia, con tante informazioni aggiornatissime sulla città e una webcam posizionata sul porto e la spiaggia!


5 commenti su “Senigallia: mare, storia, gastronomia”
  1. […] Dal fondale roccioso, a differenza di quello sabbioso “di velluto” di Senigallia, e con le pareti del monte che scendono ripide fino a pochi metri dal mare, le spiagge risultano […]

  2. […] abbiamo gustato per la prima volta a Senigallia e ci è rimasto nel cuore, il Verdicchio, un vino che si può utilizzare a tutto pasto e la cui […]

  3. […] da un percorso pressoché rettilineo che parte dalla riviera adriatica, nei pressi di Senigallia e raggiunge nell’entroterra la città di Arcevia. Sui due versanti della valle sorgono […]

  4. […] a circa dieci chilometri dal mare, sulla linea di colline tra Senigallia e Jesi, Morro d’Alba è costituito da un piccolo nucleo storico di grande interesse. Il paese […]

  5. […] Dal 14 al 23 agosto a Senigallia le star della musica rock made in Usa sono al  Summer Jamboree X, un festival internazionale di musica e cultura dell’America anni ‘40 e ‘50 ideato e organizzato dall’associazione culturale Summer Jamboree e promossa con il sostegno del Comune di Senigallia. […]


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