Quali sono le principali attrattive turistiche di Quito, capitale dell’Ecuador

Di , scritto il 09 Aprile 2018

La città di Quito, in Ecuador, si trova in una valle omonima a un’altitudine media di 2850 metri sul livello del mare in una zona ricca di vulcani e faglie geologiche. A causa dell’intensa attività geologica nei millenni passati il paesaggio di questa regione è estremamente irregolare, con colline, montagne e altopiani. Pur essendo geograficamente molto vicina all’equatore, Quito gode di un clima temperato, con escursioni termiche non eccessive, notti fresche e precipitazioni abbondanti. La stagione migliore per visitarla è quella secca, che va da giugno a settembre.

La storia di Quito è molto antica: fu un centro economico e politico importante della cultura indigena quitus (da cui deriva il suo nome). In seguito acquistò rilevanza militare in seno all’Impero Inca, la cui capitale era a Cuzco, distante oltre 2000 chilometri (nell’attuale Perù). Gli Inca rispettarono la cultura preesistente, arricchendola e convertendo la città in un grande centro urbano. Arrivarono poi gli spagnoli, di fronte ai quali il condottiero inca Rumiñahui optò però per la distruzione totale della città col fuoco, nascondendo tutti i tesori in modo che gli invasori europei non trovassero nulla. Tuttavia gli spagnoli ricostruirono la città e i villaggi circostanti, che divennero molto importanti dal punto di vista culturale e religioso. L’indipendenza dalla Spagna arrivò nel 1822 quando l’esercito guidato da Antonio José de Sucre vinse la Battaglia di Pichincha. Di lì a otto anni Quito sarebbe stata nominata capitale dell’Ecuador.

Che cosa bisogna assolutamente vedere a Quito
Il centro storico, patrimonio UNESCO è un mix di stili che testimoniano del variegato passato di Quito: ospita una quarantina di chiese e cappelle del periodo coloniale, oltre a decine di convitti e monasteri con splendidi chiostri, piazze, sale capitolari, musei e moltissimi cortili di straordinaria bellezza. Da non perdere sicuramente la chiesa della “Compañia de Jesús”, una delle più importanti opere barocche del Sud America; la chiesa di San Francisco, del XVI secolo, la chiesa di San Agustin, la basilica del Voto Nacional. E poi tutti gli edifici affacciati sulla Plaza Grande: la cattedrale, il palazzo arcivescovile, il palazzo di Carondelet (sede del governo).

Nella foto qui sopra compare all’orizzonte un altro importante sito turistico di Quito: El Panecillo, una collina al centro della città a un’altitudine di oltre 3000 m da cui è possibile osservare tutta la città e i dintorni. Sulla sua vetta si trova la statua della “Virgen de Quito”, una Madonna alata alta 45 metri, costruita nel 1976 dall’artista spagnolo Agustín de la Herrán Matorras.



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