Una visita al Castello Savoia di Gressoney (Val d’Aosta)

Di , scritto il 08 Giugno 2012

Una delle più belle passeggiate che si possono fare dal piccolo centro di Gressoney-Saint-Jean (1350 metri di altitudine nell’alta valle del Lys), è quella che porta al Castel Savoia, un edificio in stile neogotico finito di costruire nel 1904 e destinato a diventare uno dei luoghi di soggiorno più amati dalla regina Margherita di Savoia.

La villa è costituita da un nucleo centrale massiccio e disarmonico, fiancheggiato da cinque torri a cuspide, la maggiore delle quali è ornata da finestre ad arco.

Dei tre piani del Castello Savoia sono visitabili il pian terreno (soggiorno, sale da gioco, sala da pranzo) e il piano nobile – che contiene gli appartamenti riservati ai reali. All’interno sono belle le decorazioni pittoriche, soprattutto quelle del maestoso scalone di legno; notevoli anche i pregiati soffitti lignei e gli armadi a muro in cui abbondano decorazioni e fregi, soprattutto grifoni e aquile. Dovunque si ritrovano i motivi classici dei Savoia: il Nodo Sabaudo, lo Stemma, la Corona, l’iniziale M di Margherita e il motto della casata, FERT. Dalle finestre del castello si può godere dell’eccellente panorama sul gruppo del Monte Rosa.

Una curiosità: le cucine del castello erano separate dalla costruzione, celate in un avvallamento a un centinaio di metri e collegate da una galleria sotterranea in cui correva una piccola ferrovia Décauville per trasportare avanti e indietro i piatti.

Il castello è affiancato da giardino roccioso visitabile, ricco di specie botaniche endemiche (arnica, genziana, gigli, rododendri) e aperto al pubblico da maggio a settembre.

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