Kew Gardens: a Londra la più grande raccolta botanica del mondo

Di , scritto il 04 Settembre 2013

kew_gardens_londraTutti i vacanzieri seri sanno che, quando si varca la soglia di settembre si entra in un periodo magico in cui si possono fare delle vacanze di tutto rispetto a prezzi dimezzati. Una delle mete più consigliabili prima che il freddo e le nebbie autunnali la rendano poco appetibile è sicuramente Londra. E per tutti coloro che sono influenzati dall’idea stereotipata di una città grigia e malinconica, consigliamo una visita a Kew Gardens (ufficialmente chiamati Giardini Botanici Reali di Kew), i meravigliosi giardini botanici che l’UNESCO ha inserito nel Patrimonio dell’Umanità. La primavera e l’autunno sono le stagioni in cui i colori della natura sono più vivaci e questo non fa che aggiungere fascino alla nostra visita.

I giardini botanici di Kew rispecchiano lo sviluppo dei giardini all’inglese così come essi si presentavano dal XVIII al XX secolo. Oltre alle aiuole e alle siepi, in cui crescono circa 70.000 specie diverse di piante, fiori, arbusti e alberi d’alto fusto, offrono anche 8 milioni di piante essiccate catalogate negli erbari e una biblioteca ricchissima. Inoltre, all’interno dei 132 ettari di terreno dei giardini, sorgono edifici di grande pregio architettonico:
* la Palm House (nella foto), vero emblema del giardino, è una grandiosa serra costruita in ghisa, ferro e vetro nel 1848 dagli architetti Richard Turner e Decimus Burton. Raggiunge i 20 metri di altezza e ospita una cospicua raccolta di palme (alcune delle quali assai rare), la cui buona conservazione è garantita da un apposito impianto di riscaldamento;
* la Temperate House, del 1879, anch’essa opera dell’architetto Decimus Burton, ha dimensioni ancora maggiori e presenta specie di piante rare e a rischio di estinzione provenienti dalle varie regioni temperate del mondo;
* il Princess of Wales Conservatory, un’altra grande serra inaugurata nel 1987 da Lady Diana, ospita varie zone climatiche con percorsi costituiti da sentieri e passerelle che permettono di vedere da vicino tutte le specie;
* la Waterlily House, una serra che ospita ninfee e altre specie acquatiche tropicali;
* la Bonsai House, il cui contenuto è facilmente immaginabile;
* la Alpine House;
* la Grande Pagoda, costruita nel 1762 da William Chambers sul modello della Taa cinese. Raggiunge i 50 metri di altezza ed è costituita da vari piani con tetto pensile; al centro della torre costruita in mattoni si sviluppa una ripida scala.


1 commento su “Kew Gardens: a Londra la più grande raccolta botanica del mondo”
  1. […] Tutti i vacanzieri seri sanno che, quando si varca la soglia di settembre si entra in un periodo magico in cui si possono fare delle vacanze di tutto rispetto a prezzi dimezzati. L’importante è avere dei giorni di ferie a disposizioni, per il resto, tra voli low cost, last minute e offerte speciali su siti…Continua a leggere questo articolo qui. […]


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