Ischia: l’isola verde nel Golfo di Napoli

Di , scritto il 02 Marzo 2011

Ischia costituisce l’arcipelago delle isole flegree insieme a Procida, Vivara e Nisida, ma delle quattro è la più estesa. Ha una forma quasi trapezoidale, un territorio apparentemente montuoso, coperto di fresca vegetazione, ma in realtà vulcanico! Lo sanno bene i turisti che in ogni periodo dell’anno la visitano per godere dei benefici delle terme e dei fanghi curativi.

Abitata fin dall’Età del Bronzo, nella sua lunga storia ha visto dominazioni di ogni tipo, dai coloni greci dell’VIII secolo a.C. ai romani, ai barbari, ai saraceni ai Borboni. La sua bellezza ha attirato nei secoli artisti, poeti, scrittori e registi che l’hanno scelta come set di film che hanno fatto la storia del cinema, come Cleopatra, Il Corsaro Nero e Il talento di Mister Ripley, per citarne solo alcuni.

Ischia Porto è il centro più importante dell’isola: qui dovete cercare se vi serve un hotel a Ischia. Il borgo di Ischia Ponte è affiancato da un isolotto chiamato Castello Aragonese, che nel XV secolo il re Alfonso di Aragona trasformò in una cittadella fortificata collegandolo appunto all’isola con un ponte lungo 228 metri, non a caso chiamato Ponte Aragonese. Proprio il Castello Aragonese è il monumento più visitato dell’isola.

Cos’altro non bisogna perdere a Ischia?
* I parchi termali con una serie di piscine con acqua termominerale tra cui citiamo Poseidon, Negombo, Castiglione e Aphrodite.
* Sant’Angelo con il suo caratteristico borgo marinaro nel comune di Serrara Fontana.
* I giardini della Mortella, un tempo proprietà del compositore inglese William Walton: vi si trovano piante mediterranee e tropicali di enormi dimensioni. Da qui si gode di una splendida vista sul paesino e il porto di Forio.
* La Chiesa del Soccorso a Forio con il suo panorama.
* Il Monte Epomeo con le sue spettacolari viste sul mare a Serrara Fontana.
* Il Museo Archeologico di Villa Arbusto a Lacco Ameno e gli scavi archeologici di Santa Restituta, tra l’altro patrona dell’Isola.
* La zona shopping di Via Roma e Corso Vittoria Colonna a Ischia.
* La Sorgente di Nitrodi: terapie idropiniche curative per le malattie della pelle a Barano d’Ischia.
* Tutte le spiagge tra cui la più grande è quella dei Maronti a Barano d’Ischia che misura circa 2,5 km di lunghezza per 30 circa di larghezza.
* I giardini di Villa Ravino: un giardino botanico con un’importante collezione di cactus e piante grasse a Forio d’Ischia.
* La Villa La Colombaia, tra Lacco e Forio, circondata da uno splendido parco e sede di un museo dedicato a Luchino Visconti.

Riassumendo, a Ischia trovate spiagge tranquille, terme rilassanti, una gastronomia ricca di profumi e sapori, un’agricoltura eroica che vanta olive, arance, frutta e soprattutto vitigni storici, che ben si sposano con la gastronomia locale. Un classico da provare assolutamente è il coniglio con salsiccia e friarelli.

Come si arriva a Ischia? Con il traghetto dai porti di Formia, Pozzuoli, Napoli Mergellina, Napoli Beverello e Napoli. Altre informazioni su questa pagina.

Foto di Ischia


1 commento su “Ischia: l’isola verde nel Golfo di Napoli”
  1. […] per la vita a Procida. Un’isola meravigliosa, incastonata nel golfo di Napoli, insieme a Ischia, Capri, Vivara e Nisida costituisce lo splendido Arcipelago campano. Le case colorate del piccolo […]


Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2019, P.IVA 01264890052
SoloTravel.it – Guida su viaggi e vacanze supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009