Su soli 12 km di costa, su un paesaggio tanto aspro e scosceso quanto romantico sono abbarbicati i cinque paesini più visitati della Liguria: Monterosso, Vernazza, Corniglia (nella foto), Manarola e Riomaggiore. Il fascino di questi piccoli centri abitati intatti da secoli e delle terrazze naturali affacciate sul mare richiama ogni anno migliaia di turisti da ogni parte del mondo. Non a caso – insieme a Portovenere e alle isolette di Palmaria, Tino e Tinetto – le Cinque Terre sono state elencate dall’UNESCO tra i patrimoni dell’umanità.
L’atmosfera che si respira qui è quella di una comunità molto legata alla terra: contadini, vignaioli e pescatori che hanno scelto di non abbandonare il luogo d’origine, ma di valorizzarlo con un turismo ecosostenibile ante litteram. Questo è anche un territorio dove il palato può essere pienamente appagato da ottime specialità gastronomiche (soprattutto primi piatti al pesto e pesce freschissimo) e vino. Infatti, con l’uva delle vigne scavate su costoni di roccia a picco sul mare si produce il famoso sciacchetrà, un passito dolce e liquoroso noto in tutto il mondo.
Chi voglia visitare le Cinque Terre deve prima di tutto scegliere come arrivarci, visto che in auto è impossibile: i treni regionali della linea Genova-La Spezia fanno tappa in ogni paesino, ma, una volta giunti sul territorio ci sono anche molti viottoli e sentieri che si inerpicano per il Parco Nazionale delle Cinque Terre. Si possono quindi raggiungere i vari borghi a piedi, meglio se armati di zaino, oppure in mountain bike per godersi pienamento il silenzio delle pinete e gli scorci sulla costa. Tra Manarola e Riomaggiore si estende poi la cosiddetta Via dell’amore, un pittoresco sentiero scavato nella roccia, luogo ideale per giurare amore eterno a qualcuno. Anche le monorotaie, di solito usate per trasportare l’uva al tempo della vendemmia, possono anche diventare un mezzo di locomozione per i turisti più intraprendenti alla ricerca di panorami mozzafiato.
Questo il sito più aggiornato per le informazioni turistiche.
ottobre 21st, 2008 at 4:43 pm
Territorio straordinario e ben gestito. Ma vi segnalo anche la vicina Levanto: meno caratteristica ma con una varietà di offerte ambientali, culturali e di servizi decisamente superiore.
marzo 1st, 2010 at 2:56 pm
[...] hanno sentito parlare delle Cinque Terre, quegli splendidi paesini della Liguria di levante dove le case color pastello si aggrappano alle [...]
agosto 2nd, 2010 at 8:20 am
[...] acciughe di Monterosso, uno dei cinque paesini delle Cinque Terre in provincia della Spezia, sono inserite tra i presidi Slow Food. Caratteristica di questo pesce [...]