Archeotreno, il treno storico che collega Napoli a Velia

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Un treno antico accompagna i turisti alla scoperta delle bellezze archeologiche della Campania. È l’Archeotreno, iniziativa promossa dalla regione Campania.

Un treno alla scoperta del passato
È l’ultimo treno storico ancora attivo in Campania e viaggia lungo un percorso molto speciale. Archeotreno parte da Napoli e arriva nel cuore di una delle zone più affascinanti e belle della regione: il Cilento. Fermate intermedie: Pompei e Paestum. Destinazione finale: Ascea, dove si possono visitare gli scavi dell’antica Velia. Un percorso studiato proprio per rilanciare il turismo ferroviario di pari passo a quello archeologico.

Per la Regione Campania l’iniziativa è un ottimo strumento per promuovere il turismo regionale ma non solo. È, infatti, un’occasione perfetta per migliorare il trasporto locale, unendo comodità e bellezza. Questa iniziativa va ad aggiungersi a quelle già promosse con questo obiettivo. Si tratta, in particolare, del Pietrarsa Express, che da Napoli conduce al Museo Ferroviario di Pietrarsa, dove è possibile scoprire la straordinaria storia del trasporto su ferro nazionale, e del Reggia Express che, sempre partendo da Napoli, porta i visitatori nel cuore del Regno Borbonico, alla Reggia di Caserta.

Velia, cosa sapere sugli scavi
Gli scavi archeologici di Velia rimandano le tracce dell’antica Elea, chiamata così dalla sorgente locale Hyele e fondata intorno al 540 a.C. da un gruppo di esuli provenienti dalla città greca di Focea, nell’attuale Turchia. La città ha dato i natali alla scuola filosofica eleatica, i cui massimi esponenti sono stati Parmenide e Zenone. Il nome della città si trasformò in Velia verso la fine IV a.C. e il V sec. d.C. È nel periodo medioevale che le abitazioni si trasferiscono sull’Acropoli e qui viene costruito un castello. Il sito dedicato della Soprintendenza Archeologica della Campania offre una scheda di presentazione molto dettagliata. Si legge, ad esempio, che “Le strutture architettoniche della città antica sono immerse in una vasta area di macchia mediterranea e di rigogliosi uliveti costituendo uno splendido connubio tra archeologia e natura”. Dalla città bassa all’Acropoli, il percorso di visita accompagna il visitatore attraverso i secoli, portandolo a passeggio tra l’età ellenistica e quella romana.

Petrarsa Express e Reggia Express
Il Museo Ferroviario di Pietrarsa, unicum nel suo genere in Italia e tra i più importanti in Europa, conta più di 55 rotabili storici. Con il Petrarsa Express la corsa è di breve durata e vede protagoniste le carrozze d’epoca “Centoporte” e “Corbellini”, trainate da una coppia di locomotive elettriche E626. Scegliendo il Reggia Express, invece, una volta al mese è possibile visitare la splendida Reggia di Caserta, raggiungendola a bordo di un treno d’epoca. Nel biglietto è compresa la visita agli Appartamenti e al Parco della Reggia.


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