Una giornata a Meknes, città imperiale del Marocco

Di , scritto il 20 Dicembre 2011

Meknes è una delle quattro città imperiali, insieme a Fès, Marrakech e Rabat, l’attuale capitale del Marocco. Deve il suo nome alla tribù berbera dei Miknasa e si sviluppò intorno a una fortezza costruita durante il periodo della dominazione romana. Nel XVII secolo fu scelta dall’alawita Moulay Ismail per essere trasformata in una città all’altezza pienamente del suo potere di sultano del Marocco, fortificata da 45 chilometri di mura e bellissima. Oggi la città storica (più nota come Medina) è annoverata dall’UNESCO tra i patrimoni dell’umanità.

Che cosa vedere a Meknes? Almeno questo:
* Il palazzo Dar El Makhzen, residenza ufficiale del Moulay Ismail, fiancheggiato da un corridoio lungo 2 chilometri con mura enormi. Il palazzo è concepito in modo da poter ospitare nei piani inferiori riunioni tra politici e le scuderie per i cavalli. Ogni corpo militare aveva un suo ingresso riservato, e tutti confluivano al centro in una grande sala, intorno a cui si aprono altri vani destinati a ospitare gli incontri. Da qui Ismail gestiva il controllo sulla sua città e i suoi territori.
* Il Koubat Al Khayatin, un padiglione in cui il sultano riceveva gli ambasciatori stranieri.
* Le antiche scuderie che ospitavano 12.000 cavalli.
* Il bacino di Agdal, un lago artificiale sottostante il palazzo reale e visibile dalla terrazza.
* La monumentale porta Bab-El-Mansour, l’ingresso principale della città, considerata la porta più bella del Marocco. Fu completata cinque anni dopo la morte del sovrano, nel 1732. La adornano splendidi mosaici di ceramica, fregi monocromatici verdastri e stelle di maiolica che brillano al sole, nonché capitelli di marmo di Carrara prelevate dalle rovine romane di Volubilis (un importante sito archeologico del periodo romano tutelato dall’UNESCO situato a meno di 30 km da Meknes).
* I giardini Lahboul, che ospitano uno zoo e un teatro all’aperto.
* Il Mausoleo di Moulay Ismail: alla tomba del sultano si giunge passando per un cortile ornato da mosaici e contenente una fontana.
* La Moschea Néjjarine, del X secolo, situata nella città vecchia.
* La Grande Moschea, edificata nell’XI secolo dagli Almoravidi. Ha 11 porte e 143 arcate.
* Le maestose porte di Bab Lakhmis e Bab Berdaïne.
* Il Museo Dar Jamai, un palazzo del XIX secolo dove sono conservati oggetti in ceramica, gioielli, tappeti, ricami e oggetti in legno.

Meknes è situata non lontano dalle montagne dell’Atlante e ha un clima rigido in inverno e caldo in estate. Primavera e autunno sono il periodo ideale per visitarla.



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