Tunisia: ricordi di un viaggio

Di , scritto il 15 Gennaio 2008

TunisiaLa Tunisia è così vicina all’Italia e così straordinariamente interessante che chi la trascura commette un grosso errore.
Qualche anno fa ho avuto il privilegio di visitarla per una settimana con un gruppo di amici e ricordo questo viaggio come uno dei più belli in assoluto, a livello turistico, ma anche umano, perché i tunisini sono molto ospitali e apprezzano notevolmente il turismo italiano (praticamente tutti quanti parlano la nostra lingua correntemente). Se poi si sceglie un periodo di bassa stagione, il costo del viaggio è davvero contenuto.
Il nostro itinerario, che raccomanderei a tutti, era stato questo:
Due giorni ad Hammamet, che era la nostra base, in un villaggio turistico sul mare. Una giornata nella città di Tunisi, con una visita speciale nella medina, la città vecchia, per fare lo shopping. Un pomeriggio a Sidi Bou Said, per gustare il famoso tè alla menta con i pinoli e poi un salto a Cartagine (dove, come dice la leggenda, c’è davvero poco da vedere!).

Poi partenza per un tour di 3 giorni nel sud del paese: visita dell’anfiteatro di El Jem, le interessantissime abitazioni dei trogloditi a Matmata, l’oasi di Gabès (con uno spettacolare mercato delle spezie), le porte del deserto a Douz con passeggiata sul cammello al tramonto. La mattina seguente sveglia alle 3 per vedere l’alba sullo Chott el Jerid, il grande lago salato, poi ripartenza alla volta di Tozeur e Nefta, splendide oasi nel deserto famose per i datteri. Infine le oasi di montagna, Chebika e Tamerza, al confine con l’Algeria. Un panorama indescrivibile, palme e cascate nelle oasi e il deserto tutto intorno. Al ritorno verso Hammamet, una breve visita a Kairouan, dove c’è la moschea più importante del paese e anche una famosa pasticceria dove abbiamo gustato e acquistato dei dolci a base di semolino e datteri chiamati makroud. Da soli questi dolcetti varrebbero la spesa di fare un volo in Tunisia.
C’è qualcuno che ha fatto un viaggio simile? Non lo consigliereste anche voi?


8 commenti su “Tunisia: ricordi di un viaggio”
  1. […] e una moschea, la seconda per grandezza in Algeria, simile nella struttura a quella di Kairouan in Tunisia e on un minareto di 20 metri. Gli scavi hanno portato alla luce numerose terrecotte, gioielli, […]

  2. Tunisi e dintorni ha detto:

    […] Per altre idee su cosa visitare in Tunisia al di fuori di Tunisi, verso il sud del paese, il deserto e le oasi rimando a questo mio post. […]

  3. […] è una meta molto amata dagli italiani, e vi abbiamo già proposto alcuni itinerari classici come questo di tre giorni e un itinerario più breve nella zona di […]

  4. nicoletta ha detto:

    Sì, raccontaci tutto, la tua esperienza sarà importante per tante persone!

  5. MADDALENA ha detto:

    SONO STATA IN TUNISIA IL 14 MARZO DEL 2009 HO PASSATO UNA SETTIMANA DA SOGNO INSIEME AD ALCUNI AMICI ABBIAMO VIAGGIATO SU PER GIU’ PER LA TUNISIA CONOSCENDO POSTI INCANTEVOLI E ASSAPORANDO LA CUCINA TIPICA CON UNA MODICA SOMMA SIAMO RIUSCITI AD ALLOGGIARE IN ALBERGHI A 4 STELLE SE VOLETE SAPERE I DETTAGLI SARO’LIETA DI INFORMARVI CIAO CIAO

  6. […] qualcuno di voi come me è stato in Tunisia e ha visitato la citta di Kairouan, quasi sicuramente avrà fatto un salto anche in una famosa […]

  7. […] godervi il sole e (almeno durante il giorno!) una temperatura intorno ai 20°, scegliete la Tunisia. Con 500-600 euro ve la cavate per una stupenda settimana all-inclusive tra dune e oasi. In questa […]

  8. Offerte viaggio in Tunisia » solotravel.it ha detto:

    […] una panoramica del luogo e un itinerario consigliato potete leggere questo post proprio sulla […]


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