Il Santa Fe Trail: dal Kansas al Nuovo Messico

Di , scritto il 12 Gennaio 2010

Il Midwest americano non è certo una delle mete preferite dai turisti che visitano gli Stati Uniti e stati come Kansas e Oklahoma sono proprio ultimi nella lista per le vacanze degli americani stessi. Eppure anche in Italia ci sono anche appassionati e ‘nostalgici’ di questi paesaggi e dell’affascinante storia che ha lasciato qui le sue tracce. La conosciamo relativamente bene grazie al contributo di fumetti e pellicole cinematografiche della nostra infanzia.

Se vi piacciono le storie di frontiera dell’America del Far West, allora vi consigliamo di percorrere una volta nella vita il Santa Fe Trail. Ma non d’estate, perché qui il caldo è infernale, meglio in primavera o in autunno. Tra città fantasma e motel più o meno sgangherati, in queste grandi pianure fatte di praterie e di sterminati campi di grano o di girasole, vedrete dei tramonti indimenticabili. Qui l’orizzonte è infinito e l’ombra di un uomo si allunga fino a varie centinaia di metri: sarà un’esperienza unica nel suo genere.

Il Santa Fe Trail parte da Kansas City e giunge a Santa Fe attraversando vari stati: Missouri, Kansas, Colorado oppure Oklahoma e finalmente il Nuovo Messico. In duecento anni di storia ha visto passare indiani e missionari, carovane di avventurieri e cercatori d’oro e soprattutto grande quantità di scambi commerciali tra Stati Uniti e Messico, stato di cui la città di Santa Fe appartenne fino al 1848.

L’itinerario è rimasto per lo più come ai tempi della corse verso il West, ma oggi è percorribile in tutta comodità, imboccando la Highway 56 e, in alcune sezioni la Highway 50. Potete affittare un’auto a Kansas City e arrivare fino a Santa Fe. L’itinerario più classico passa per MacPherson e Kinsley. A Dodge City, un tempo importante centro per il commercio dei bufali, potete scegliere se percorrere la Mountain Route (Highway 50) oppure la Cimarron Route (Highway 56).

La prima strada sale verso il Colorado ed è raccomandata agli appassionati di Truman Capote: passa infatti per Garden City e Holcomb, scena dei brutali omicidi del suo libro di culto A sangue freddo. Invece la Cimmaron Route entra in Nuovo Messico attraversando uno spicchio dello stato dell’Oklahoma. Entrambe le strade, comunque, vi porteranno a Springer, ultima tappa prima di giungere a Santa Fe, la capitale del Nuovo Messico, una città molto pittoresca nella sua ispanicità e particolarmente amata da artisti e creativi.

Quando sarete a Santa Fe, fate anche un salto a Taos, antico centro di cultura degli indiani d’America, che ha saputo affascinare molti intellettuali, tra cui D.H. Lawrence, non a caso sepolto qui con sua moglie Frieda.

Potete percorrere tutto l’itinerario in tre giorni, mentre un tempo con la carovana, ci sarebbero volute otto settimane, serpenti a sonagli e indiani permettendo!

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