Il Giardino dei Ciucioi, una visita da non perdere a Lavis (Trento)

Di , scritto il 07 Gennaio 2019

Il suo nome reale è Giardino Bortolotti, ma tutti lo conoscono come il Giardino dei Ciucioi. Si tratta di un antico e per certi versi assai bizzarro giardino pensile ubicato molto vicino al centro storico del comune di Lavis, a circa 10 chilometri da Trento.

Le sue origini sono queste: un certo Tommaso Bortolotti da Lavis, imprenditore e massone assai abbiente, volle costruire su un terreno di sua proprietà una grandiosa scenografia di pietra incisa nelle pareti di roccia. Dedicò perciò un ventennio (dal 1840 al 1860) alla trasformazione di una collina in un paesaggio fantasioso, pieno di citazioni architettoniche dalle civiltà di tutto il mondo, dalle piramidi d’Egitto a quelle precolombiane, seguendo la moda romantica della sua epoca. L’investimento in denaro fu enorme: oltre 60 mila fiorini dell’epoca. Il giardino ospitava anche delle specie botaniche rare ed esotiche disposte in due serre vetrate tra cui palme, magnolie, limoni, aranci, nespole del Giappone, piante officinali ed aromatiche.
Il giardino rimase però per uso privato fino alla morte del proprietario, dopo la quale fu progressivamente sempre più nascosto dalle sterpaglie proliferanti perdendo l’antico splendore. Nel 1999 il Comune di Lavis ha deciso di comprarlo e investire denaro per restaurarlo, recuperarlo e aprirlo al pubblico (con visite guidate).

Chi lo visita troverà un ottimo esempio di architettura romantica eclettica. Il percorso è a rampa elicoidale, alla sommità si trova la casa del giardiniere, in cui si susseguono terrazzamenti e insolite strutture: la facciata di una chiesa neogotica, come un castello con porticato, un criptoportico, una loggia rinascimentale e delle guglie moresche.



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