Casablanca, la città del Marocco a cavallo tra oriente e occidente

Di , scritto il 05 Giugno 2013

veduta dall'altoCasablanca è la più grande città del Marocco e la seconda metropoli più popolosa del Nordafrica. La sua fama è indissolubilmente legata al celeberrimo omonimo film interpretato da Humphrey Bogart e Ingrid Bergman e infatti ancora oggi è possibile prendere un aperitivo nel leggendario e romantico Rick’s Café Américain.

Casablanca è un centro industriale e il maggiore porto del paese, un luogo dove i tradizionali burnous (mantelli marocchini) si mescolano ad abbigliamenti moderni ed eleganti: si tratta sicuramente della città più vivace ed “europea” del Maghreb, dove i giovani hanno idee relativamente progressiste a cui non vogliono rinunciare.

La città era in condizioni di abbandono quando i francesi le diedero una nuova veste costruendo ampi viali, parchi pubblici e imponenti edifici. Così oggi ad-D?ru-l-Bayd? (questo il nome in arabo) presenta un incredibile patrimonio artistico e culturale, purtroppo non ancora apprezzato dai turisti quanto meriterebbe.

Place Mohammed V è il punto nevralgico della città e con la zona circostante offre una splendida visione dell’architettura coloniale francese mista allo stile locale moresco, con molti edifici restaurati o riabilitati a uso governativo (le poste, il tribunale, la prefettura). La piazza è anche amata dalle famiglie come luogo di ritrovo, specialmente intorno alla grande fontana.

Per chi vuole conoscere la Casablanca più tradizionale, occorre vedere l’antica Medina che rappresenta ciò che resta della vecchia città musulmana dopo il terremoto del 1755: è un dedalo di viuzze piene di odori e colori e merci di ogni tipo in cui è bello perdersi quanto si vuole fare un tuffo nel passato. Qui la parola d’ordine è: non comprare mai senza contrattare.

La moschea di Hassan II, una delle più grandi del mondo è visibile a distanza di chilometri. Inaugurata nel 1993, è oggi il nuovo simbolo di Casablanca.

Un altro luogo molto visitato dai turisti è il famoso e pittoresco lungomare della Corniche, costellato di hotel, ristoranti, negozi e caffè. Questo è il luogo ideale per gli amanti del divertimento serale e notturno

La Piazza delle Nazioni Unite è di inaugurazione molto recente ed è il simbolo della voglia di modernità e rinnovamento della città, anche se di fatto non è molto lontana dalla Medina.

Il quartiere francese di Habous è nato nel Novecento per opera dei colonizzatori francesi e oggi è praticamente la nuova medina della città, in quanto contiene tutti i luoghi tipici della vita sociale musulmana, inclusi i bagni, le botteghe. E situato nella zona sudorientale, dietro il Palazzo Reale, un altro simbolo di Casablanca.

La Cathédrale del Sacré Coeur è stata costruita negli anni 30 del XX secolo: era una importante chiesa cattolica della città, ma ora è sconsacrata e usata come museo di arte contemporanea.

Che cosa ci resta da dire? Per chi ha intenzione di partire per le vacanze in Marocco nel mese di giugno, quando le temperature non sono ancora proibitive.


1 commento su “Casablanca, la città del Marocco a cavallo tra oriente e occidente”
  1. […] Jadida è una città del Marocco situata sull’Atlantico a circa 90 chilometri da Casablanca nella regione di Doukkala-Abda. Questa è una regione ancora tutta da scoprire, ricca di attrattive […]


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