Vacanze a Courmayeur: esplorando il Monte Bianco

Di , scritto il 04 Gennaio 2016

Courmayeur-Monte-BiancoTra le gemme dell’alpinismo internazionale, Courmayeur è una delle mete sciistiche più popolari e gettonate d’Europa. La sua posizione privilegiata ai piedi del Monte Bianco la rende un vero e proprio paradiso per gli amanti della montagna, che hanno la possibilità di dedicarsi a numerosi tipi di attività, in una cornice paesaggistica di incomparabile bellezza.

Una delle esperienze più interessanti che si possono sperimentare nella zona del comune valdostano  è il Tour du Mont Blanc, un percorso escursionistico di circa 170 chilometri intorno al maestoso massiccio del Monte Bianco. Esistono diversi itinerari percorribili, ma il più battuto, nonché più sicuro, è quello che segue il TMB in senso antiorario, passando per l’Italia (Valle d’Aosta), la Francia (Alta Savoia e Savoia) e la Svizzera (Vallese).  Più precisamente, il “Giro del Monte Bianco” tradizionale ha inizio dal comune francese di Les Houches, anche se chi parte dall’Italia in genere trova più comodo cominciare l’escursione da Courmayeur, per poi dirigersi verso i paesini francesi di Champex, Le Tour e Chamonix-Mont-Blanc, e quello svizzero di La Fouly.

Qualora non ci si sentisse sicuri, è possibile usufruire dell’accompagnamento di una Guida Alpina o di un Accompagnatore della Natura, durante l’intero percorso. A questo indirizzo si possono consultare i contatti delle guide disponibili. Per garantire il massimo della sicurezza ai viaggiatori, la Fondazione Montagna Sicura –  l’ente strumentale della Regione Valle d’Aosta per la gestione della sicurezza in montagna – ha inoltre creato la speciale applicazione Autour Du Mont Blanc, che offre un prezioso supporto a chi desidera sperimentare il Tour du Mont Blanc. L’applicazione in questione offre una vasta gamma di informazioni e suggerimenti per il viaggio, insieme ai contatti delle strutture ricettive che si incontrano lungo il cammino.

Attenzione però! Il Tour del Monte Bianco è generalmente percorribile d’estate – numerosi rifugi lungo il cammino, inoltre, chiudono in settembre. Ciò non significa, ovviamente, che le offerte per Courmayeur nella stagione invernale non si possano abbinare a belle escursioni. Infatti, anche per chi non è un atleta provetto e non si dedica quindi allo sci alpinismo, c’è sempre comunque l’opzione ciaspole, per esplorare l’incanto innevato e silenzioso della montagna d’inverno. Tra i percorsi più apprezzati, vi sono: un percorso ad anello nel cuore del Monte Bianco, con partenza e arrivo a punta Helbronner (3466m), lungo i pendii del Colle del Gigante; la ciaspolata al rifugio Bonatti e rifugio Bertone, un classico della stagione estiva proposto con le ciaspole ai piedi; e le diverse opzioni delle “ciaspolate fino in cima”, che conducono appunto sulla vetta di un colle o di un monte (ad esempio, la passeggiata che porta a Col du Bard, il percorso verso Testa della Croce o quello che arriva a Punta Leissè).



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