Hurghada e El Gouna: due facce dell’Egitto affacciato sul Mar Rosso

Di , scritto il 03 Febbraio 2010

Hurghada ed El Gouna sono due importanti centri turistici sulla costa continentale dell’Egitto, assai diversi tra loro, ma ugualmente affascinanti. Insieme rappresentano bene l’Egitto, un paese di antiche tradizioni che vuole anche guardare al futuro.

Hurghada (in arabo Al Ghardaqah) fino agli anni ’80 era solo un villaggio di pescatori, che scelsero questa costa per le sue acque traboccanti di pesce. Le sue splendide spiagge bianche e le acque cristalline erano però già note ai faraoni della dinastia dei Tolomei. Negli ultimi decenni Hurghada ha visto un enorme sviluppo economico grazie all’afflusso di turisti da ogni parte d’Europa, che qui trovano un clima gradevole nei mesi invernali e sopratutto fondali marini unici nel loro genere per abbondanza di fauna e vivacità di colori.  Si sa che il Mar Rosso è il paradiso dei subacquei e degli appassionati di snorkeling che, scendendo tra questi coralli, provano alcune tra le migliori soddisfazioni della loro vita.

A differenza di altre località sviluppatesi rapidamente sul Mar Rosso – prima tra tutte Sharm-el-Sheikh, Hurghada ha mantenuto un’anima autoctona e un’identità culturale ben visibili nel suo tessuto sociale. Per coglierle, vi basterà una visita nella parte vecchia della città, il quartiere settentrionale di El Dahar. Qui la vita scorre come in una vera cittadina egiziana: poco pittoresca agli occhi degli occidentali, ma sicuramente molto autentica. Da queste parti il tempo sembra essersi fermato, si rispettano ancora le antiche tradizioni e il ritmo di vita è lento, quasi indifferente alla vita più moderna degli altri due quartieri di Hurghada, quelli con gli hotel sempre pieni di turisti vocianti.

El Gouna è situata circa 25 km a nord di Hurghada. Vi si arriva percorrendo una strada in una zona estremamente arida, dove solo le acacie riescono a vivere con la poca acqua del sottosuolo. Del resto, questa altro non è che l’ultima propaggine del Sahara.

A differenza di Hurghada, El Gouna è stata creata dal nulla, su iniziativa di un magnate egiziano. Hotel di lusso, numerose ville e appartamenti costruiti su isole separate da canali e collegate da ponti e un ampio campo da golf: tutto concorre a fare di El Gouna una destinazione esclusiva, un incantevole capolavoro di design integrato con l’ambiente circostante grazie al lavoro di famosi architetti.

Il marina di Abu Tig accoglie lo yacht club più rinomato del Mar Rosso egiziano. Ma su queste spiagge arrivano anche tanti appassionati di kite surfing: il vento infatti è costantemente presente sul Mar Rosso e qui, più che altrove si presentano le condizioni ideali per iniziare a praticare o coltivare questo sport, che assomiglia tanto a una danza nel vento.

El Gouna è ancora minuscola e costruita a misura d’uomo: qui tutto è raggiungibile a piedi. Alla sera sarà molto gradevole una passeggiata nel centro, sicuramente accompagnata da musiche esotiche e da spettacoli di danza del ventre o di dervisci rotanti.

Allora, siete pronti per partire per il Mar Rosso? I mesi ideali sono quelli primaverili e autunnali.



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