Viaggio nel Bhutan: le tappe consigliate

Di , scritto il 30 Novembre 2015

bhutan panoramaUn viaggio nel Bhutan è riservato a una nicchia di “turisti estremi”, quelli che vogliono vedere almeno una volta nella vita il “Paese del Drago Tonante”, un paradiso della biodiversità e degli animali rari situato sulle impervie montagne himalayane.

Si arriva nella valle di Paro in aereo da Kathmandu e durante il volo si può vedere l’Everest nella sua immensa e grandiosa bellezza. La città di Paro è al centro dell’omonima valle dove i paesaggi sono stupendi, tra fertili coltivazioni, risaie, radure, montagne, villaggi con edifici in legno intarsiati. Molti i monasteri-fortezza nei luoghi più strategici per la difesa del territorio. Si chiamano Dzong, sono il vero emblema del paese e tuttora funzionanti sia come centri religiosi che amministrativi

Su una montagna nord di Paro, si eleva l’ardito monastero di Taktsang al quale non è facile salire, visto il percorso costituito tra ripidissimi tornanti tra foreste di pini azzurri. Dopo tre ore di paesaggi spettacolari e di fatica, la bellezza del monastero ricompensa ampiamente il coraggio. Taktsang significa “tana della Tigre” e questo è una delle mete di pellegrinaggio più sacre per i bhutanesi.

Dopo Paro bisogna assolutamente vedere Thimpu, la capitale. E qui visitare il Memorial Chorten (che contiene dipinti sacri e statue tantriche), il Drubthob Goemba (oggi convento femminile), l’imponente fortezza Trashi Choe Dzong costruita nel XVII secolo e simbolo della città. Da vedere a Thimpu un laboratorio per la fabbricazione della carta tratta dall’arbusto della dafne, il mercato di fine settimana dove i contadini villaggi vicini vengono a vendere i loro prodotti e articoli.

Prossima tappa verso Punakha e la sua valle, il cui Dzong è secondo molti il più bello del paese, costruito alla confluenza dei fiumi Phochu e Mochu nel 1637.

Lasciata Punakha transitiamo presso Wangdue, in una zona dove si coltivano riso, arance e banane. E poi saliamo verso la valle di Phobjkha fino a 3000 metri, considerata la più bella dell’Himalaya. Si può salire fino al passo del Pele (3390 metri) attraverso valli verdissime.

Ultima tappa a Trongsa, dove si trovano il palazzo invernale del re e uno Dzong costruito nel 1648 che domina la valle appollaiato sulla montagna.



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