Soggiorno all’estero? Ecco le migliori carte per viaggiare

Di , scritto il 24 Marzo 2022
carta credito

In un mondo sempre più interconnesso e globalizzato, in cui la tecnologia ha avvicinato le persone e reso i confini più labili, viaggiare è diventata un’attività marcatamente più semplice e alla portata di molti rispetto a quanto avveniva nel passato.

Uomini d’affari, studenti erasmus, avventurieri con zaino in spalla, le ragioni per viaggiare sono molteplici e molteplici sono i benefici per chi esplora culture differenti.

Con la pandemia (apparentemente) sulla via del tramonto, spostarsi da un paese all’altro tornerà a essere un’attività accessibile e, soprattutto, piacevole.

Grazie al fintech, ovvero all’incontro della finanza con la tecnologia, sempre più banche e istituzioni finanziarie offrono soluzioni ad hoc per chi fa dei viaggi all’estero un punto cardine della propria vita.

In questo articolo, spiegheremo il perché è conveniente per un viaggiatore dotarsi di una carta ad hoc (carta di credito, carta di debito o prepagata) pensata proprio per gli spostamenti all’estero, che renderanno l’esperienza dei pagamenti in un paese straniero facile e “normale” come fare acquisti a casa propria.

Come (e perché) scegliere una carta per viaggiare all’estero

Il principale vantaggio legato all’utilizzo di una carta per i viaggi all’estero è certamente relativo all’abbattimento delle commissioni su prelievi e pagamenti. Chi è già in possesso di un conto bancario “nazionale”, infatti, spesso si accorge che le commissioni applicate dalla propria banca sui prelievi e sui pagamenti effettuati in un paese straniero sono eccessivamente elevate. Per questo motivo, una carta da utilizzare per i viaggi potrebbe rappresentare un ottimo veicolo di risparmio quando ci si trova all’estero.

Ma come scegliere una carta per viaggiare all’estero? Quali parametri considerare per valutarne la qualità e la convenienza? Di seguito le risposte a tali quesiti:

  • Commissioni sui prelievi, ovvero le spese previste quando si ritira denaro presso un ATM 
  • Commissioni di cambio valuta: commissioni da tenere bene a mente quando si ritira denaro in paesi al di fuori dell’area-euro
  • Maggiorazione sul tasso di cambio per operazioni in valuta estera, ovvero le commissioni applicate sui pagamenti con carta in paesi al di fuori dell’area-euro
  • Circuito utilizzato dalla carta, che deve essere accettato anche all’estero per evitare continui prelevamenti di denaro
  • Canone annuo della carta: quanto costano le spese annue di gestione della carta?
  • Servizi aggiuntivi per i viaggiatori: la banca che ha rilasciato la carta per andare all’estero offre anche dei servizi aggiuntivi, quali assicurazione per infortuni e imprevisti durante il viaggio (ritardo del volo o smarrimento del bagaglio), sconti sui futuri viaggi e sul noleggio auto, accesso a lounge aeroportuali ecc.?
  • Possibilità di gestire facilmente le operazioni: sempre meglio scegliere un’opzione che garantisca comodità e semplicità quando si è all’estero, ovvero quelle banche che permettono di gestire le operazioni bancarie direttamente online, offrendo un servizio di assistenza rapido e semplice (nonché attivo anche all’estero).

Una soluzione particolarmente apprezzata dai viaggiatori è rappresentata da Revolut, banca fintech che mette a disposizione dei propri clienti un conto multivaluta.
Come funziona?

Il conto multivaluta permette agli utenti di ricevere, detenere e scambiare denaro in più di 30 valute in tutto il mondo senza costi nascosti. Inoltre, i tassi di cambio sono calcolati in tempi reali tra i migliori del mercato e in diverse valute, il che rende la soluzione Revolut particolarmente conveniente anche per quei viaggiatori che si spingono oltre i confini dell’area-euro.

La carta di debito collegata al conto multivaluta Revolut è ampiamente accettata in tutto il mondo e, inoltre, è possibile gestire le relative operazioni bancarie sia via web che sull’app per smartphone e tablet.

Conclusioni

Abbiamo visto come le carte pensate per i viaggi all’estero rappresentano per i viaggiatori un veicolo di risparmio, un modo per abbattere i costi legati alle commissioni applicate su prelievi e pagamenti via carta.

Dal canone per i costi di gestione alle commissioni applicate sui tassi di cambio, dal digital banking ai servizi aggiuntivi offerti dalla propria banca, sono molteplici i criteri da tenere in considerazione nella scelta di una carta di credito/debito adatta ai viaggi all’estero. Fortunatamente, sono tante le banche che offrono carte pensate per i viaggiatori, tutte soluzioni interessanti che vale la pena esplorare.



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