Praga: le opere di David Cerný

Di , scritto il 30 Marzo 2021
David Cerný

Abbiamo già parlato in molti nostri articoli della bellezza di Praga e delle sue meraviglie da visitare. Oggi però parleremo delle istallazioni dell’artista ceco David Cerný  che si trovano sparse per tutta la città. Si tratta di sculture molto particolari che sicuramente non passano inosservate! L’obiettivo dell’autore è sempre stato quello di stupire il pubblico ponendosi in aperta polemica rispetto allo scenario politico ceco.

Nato a Praga nel 1967, David Cerný venne conosciuto dal pubblico quando nel 1991 dipinse di rosa un enorme carro armato sovietico (installazione commemorativa per celebrare la liberazione della città alla fine della Seconda Guerra Mondiale) in Piazza Smìchov. L’artista venne arrestato per questo gesto e rilasciato successivamente dopo l’intervento di 12 parlamentari che, a loro volta colorarono di rosa lo stesso carro armato in segno di solidarietà. Da allora l’attività dello scultore non si è mai fermata: gran parte delle sue sculture si trovano nella capitale ceca mentre altre sono esposte in giro per il mondo. 

Le opere di David Cerný: significato e posizione

L’Appeso, statua del 1996 che dovrebbe raffigurare Sigmund Freud, letteralmente sospeso a una trave che spunta dal tetto di un edificio. Il famoso psicanalista si regge con una mano al tubo mentre l’altra è infilata nella tasca dei pantaloni. La statua è sospesa tra due palazzi ed è costruita in laminato. David Cerný non fornisce mai una spiegazione delle sue opere: l’interpretazione deve provenire liberamente dall’osservatore. Secondo alcuni l’Appeso rappresenterebbe la necessità per l’uomo di decidere se combattere o arrendersi. Altri invece vi intravedono la difficile vita nel periodo comunista oppure il ruolo dell’intellettuale nella società odierna. L’opera è situata nella Città Vecchia, all’incrocio tra Via Husova e Via Batlémské.

Testa di Kafka, è una delle installazioni più recenti dell’artista e si trova nel cortile del centro commerciale Quadrio, nei pressi della stazione della metropolitana Národní trída. È una statua rotante alta 10 metri che pesa circa 39 tonnellate, installata nel 2014. Rappresenta la testa del famoso scrittore ceco Franz Kafka ed è composta da 42 sezioni orizzontali in acciaio che roteano autonomamente in maniera continua. È la sorella della statua Metalmorfosi che si trova a Charlotte, negli Stati Uniti, e la superficie è interamente specchiata. Per quanto riguarda il significato sembra voler raffigurare la tormentata e turbolenta personalità di Kafka e i dubbi esistenziali che lo hanno perseguitato per tutta la sua vita.

I Bambini di bronzo, sono le statue che risalgono al 2000 e si trovano vicino al Museo Kampa sull’omonima isola e sulla Žižkov Television Tower. Il primo gruppo è collocato davanti al Museo ed è composto da tre figure scolpite in bronzo che rappresentano dei neonati nell’atto di gattonare. Sono alte due metri e pesano circa un quintale. Ad inquietare sono le loro facce, implose e con una specie di codice a barre al centro. Secondo alcuni esperti d’arte si tratterebbe di un’accusa contro le manipolazioni genetiche che cercano di rendere l’essere umano perfetto. Le altre dieci statue di bebè gattonanti in lamina nero sono lungo le pareti della Žižkov Television Tower.


1 commento su “Praga: le opere di David Cerný”
  1. Massimiliano ha detto:

    Praga prossima tappa dopo il lockdown


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