Bolsena: il fascino del lago e il borgo antico

Di

lago-di-bolsenaBolsena è inclusa dai Cofanetti Boscolo tra i gioielli d’Italia e in effetti le motivazioni non mancano. Siamo nella Tuscia, in provincia di Viterbo, non lontani dal confine con l’Umbria – e affacciati sul lago vulcanico più grande d’Europa, che ha un perimetro ovale di circa 40 chilometri e una profondità massima intorno ai 150 metri. Il lago rappresenta un immenso patrimonio archeologico e storico: sul suo fondale è infatti sepolto un villaggio palafitticolo risalente all’età del Ferro, i cui pali emergono dal fondale insieme a molti altri relitti della stessa epoca, alcuni dei quali conservata al Museo di Capodimonte (altra cittadina affacciata sul lago). L’acqua dolce del lago ha infatti la particolarità di conservare straordinariamente bene materiale organico come legno, tessuti. In estate sono possibili delle passeggiate archeologiche subacquee.

Nella stagione più fredda, come quella che stiamo attraversando, conviene piuttosto trattenersi ad ammirare il suggestivo borgo antico di Bolsena, che si arrocca su una collina mentre la parte più nuova della cittadina si sviluppa nella pianura in una campagna punteggiata e solcata da ulivi e vigne.

Molto nota per il miracolo del Corpus Domini (nel momento in cui un sacerdote boemo del XIII secolo spezzò l’ostia, ne caddero delle gocce di sangue), Bolsena è stata insieme a Orvieto per vari secoli uno snodo fondamentale del cammino dei pellegrini sulla strada per Roma. Il miracolo è ricordato dalla Cappella del Miracolo, in stile barocco, iniziata nel 1639 ma terminata nel XIX secolo. Tra le architetture religiose, da vedere anche la chiesa di Santa Cristina (XI secolo), in stile romanico.

Il luogo più visitato dai turisti è però il Castello, ovvero il quartiere settentrionale in stile medievale in cui si trova la Rocca Monaldeschi della Cervara, costruita nel XII secolo da papa Adriano IV per proteggere il borgo dalle incursioni barbariche. Oggi nella rocca è ospitato il Museo territoriale del Lago di Bolsena.

Tra gli edifici laici, è considerato uno dei più belli di tutto il Lazio il Palazzo Cozza Crispo, edificato su progetto di Simone Mosca e Raffaello da Montelupo verso la metà del XVI secolo. Conserva un ciclo di affreschi dell’epoca manierista. Molto suggestiva anche la Fontana di San Rocco, eretta per iniziativa del cardinale Giovanni de’ Medici (che poi sarebbe diventato papa Leone X) e si trova sull’omonima piazza. Per i bolsenesi l’acqua che esce dalla fontana è miracolosa o ogni anno il 16 di agosto viene celebrata una messa per benedirla.


Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it, 2007-2024, P.IVA 01264890052
SoloTravel.it – Guida su viaggi e vacanze supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009