La Hutt River Province in Australia

Di , scritto il 25 Gennaio 2010

Sulla costa centro-occidentale dell’Australia, 600 km a nord di Perth, esiste da trentacinque anni la Hutt River Province, territorio di circa 75 chilometri quadrati che ospita qualche cascina, duecento persone e centinaia di pecore. Non sarà famosa come Montecarlo o Andorra, ma la Hutt River Province è un Principato in tutto e per tutto.

La vicenda ha inizio nel 1970 quando il contadino Leonard George Casley decide di non pagare più le tasse sul frumento imposte dal governo federale di Canberra. Quelle imposte, secondo la famiglia Casley, sono troppo onerose e inique. Detto, fatto. Leonard e la moglie Shirley rifiutano di pagare, vincono le cause in tribunale e non contenti proclamano la secessione. La loro proprietà agricola viene rinominata come il Principato di Hutt River.

Il 21 aprile 1970 Leonard indirizza al Primo Ministro dello Stato del Western Australia la notifica di un Atto di Secessione dallo Stato e dal Commonwealth d’Australia. E si proclama Principe Leonard I. La sua consorte acquisisce il titolo di Principessa Shirley. Oggi i due regnanti – che hanno superato i settant’anni – amano far visitare il Principato ai turisti e raccontare ai curiosi la loro originale storia. Libri, lettere, documenti, fotografie e perfino francobolli sono in vendita presso il negozio di souvenir, o per meglio dire l’ufficio postale di Stato.

Se si è in viaggio verso il nord dell’Australia, la pittoresca Hutt River Province può essere una piacevole sosta. Ci si arriva percorrendo alcuni chilometri di strada sterrata. Si può dormire in roulotte o montando la propria tenda, ma è necessario avere con sé tutto il necessario per cucinare.

Sito ufficiale: http://www.principality-hutt-river.com/

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