Notre Dame de Paris – dal monumento al musical

Di , scritto il 20 Novembre 2012

Notre Dame, la Cattedrale di Parigi più conosciuta al mondo, fu anche uno dei primi esempi di dello stile gotico in Francia. Con il suo Portale del Giudizio Universale, le torri, le chimere e le gargouilles (gli scarichi delle grondaie ornati di figure) è diventata una vera icona anche per i più piccoli. Quale bambino non se le ricorda nel cartone animato ‘Il gobbo di Notre Dame’?

Costruita per volontà del Vescovo de Sully grazie ai fondi raccolti da lui stesso, dal sovrano e con l’aiuto dei cittadini, venne completata dopo ben due secoli di lavori.

Subì svariati atti vandalici nel corso dei secoli; per un certo periodo venne addirittura utilizzata come deposito del foraggio: fu Napoleone che decise di ripristinarla, organizzando al suo interno la cerimonia della sua sontuosa incoronazione.

Considerato oggi un modello di architettura gotica e un gioiello nel panorama artistico dei tutti i tempi, la Cattedrale non fu sempre apprezzata a fondo. Inizialmente, infatti il termine gotico aveva connotazioni  spregiative, come qualcosa di grottesco, mentre successivamente lo stile fu rivalutato.

A queste contraddizioni legate alla sua storia si riconnettono le vicende del Gobbo di Notre Dame, dal celebre romanzo di Victor Hugo: il Gobbo infatti si situa a metà tra il bene e il male, tra la bellezza e il grottesco, tra la sensualità e l’innocenza.

La storia di Hugo racconta il dramma di Quasimodo, detto anche ‘il Gobbo’ per via della gibbosità sulla schiena e in generale per la sua aria mostruosa, dietro alla quale si cela però un animo buono, che la bella gitana Esmeralda riesce a vedere. È così che lui se ne innamora, ma come pure il suo salvatore e arcidiacono Frollo, e da qui si susseguono colpi di scena  che porteranno a due finali diversi nel romanzo e nel musical, piuttosto che nella conclusione più idilliaca scelta da Disney.

Si tratta comunque di un romanzo imperdibile ambientato nella Parigi tardo medievale, che probabilmente vi riaffiorerà alla mente mentre visiterete la magnifica Cattedrale, tra arcate, navate, rosoni e un imponente organo. Per un’atmosfera più ‘gotica’, vi consigliamo di assistere a uno dei concerti musicali che vengono organizzati all’interno della Cattedrale stessa, mentre soggiornate in uno dei molti appartamenti di All-Paris-Apartments.

Insomma, vale davvero la pena di visitare la Cattedrale più famosa di Francia, secondo monumento dopo la Tour Eiffel per numero di visitatori annui. Se siete amanti di letteratura, di musical, di architettura, di Parigi, o se state per innamorarvene … questa è una delle tappe da non tralasciare! E ricordate che la Cattedrale sovrasta l’île de la Cité, rendendola ancora più maestosa, e viene considerata il Punto Zero di Parigi, come dice la placca di bronzo che si trova nel piazzale Jean-Paul II.



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