Borgo Parrini: una Barcellona segreta in provincia di Palermo

Di , scritto il 20 Aprile 2021
Borgo Parrini

Vicino a Palermo, a poco più di 30 km, nel comune di Partinico, si trova Borgo Parrini. È una piccola frazione di cui si ha notizia dal 1500 e che negli ultimi anni è stata ristrutturata dai residenti, secondo uno stile artistico che ricorda gli edifici di Gaudì a Barcellona. Case bianche dalle porte azzurre e finestre dai contorni gialli, piante fiorite e marciapiedi acciottolati, dominano nell’abitato per la felicità dei turisti.

La storia di Borgo Parrini

Le vicende di questo borgo iniziano nel XVI secolo, quando i padri del Noviziato dei gesuiti di Palermo decisero di acquistare alcuni terreni agricoli nei pressi di Partinico. Da qui deriva il nome “Parrini” che significa appunto “preti”. Agni inizi del ‘700, i Gesuiti fecero costruire alcune strutture, tra cui abitazioni per coloni e braccianti e una chiesetta, intitolata a Maria SS. Del Rosario.

Nel 1767, dopo la soppressione dell’Ordine dei Gesuiti, la proprietà del borgo passò al principe francese Henri d’Orleans che sfruttò i terreni per la produzione del moscatello dello zucco. Il nobile istituì un’azienda agricola, nella quale lavoravano circa 300 operai che trovavano poi alloggio nel Borgo Parrini. A partire dal secondo dopoguerra, la popolazione iniziò ad abbandonare il posto, per trasferirsi in città e molti edifici rimasero disabitati.

Negli ultimi anni, grazie all’idea di un imprenditore e dei pochi residenti (circa 20 persone), il borgo ha conosciuto nuova vita. Le vecchie case sono state restaurate con uno stile che ricorda il modernismo catalano di Gaudì: forme particolari, colori sgargianti e opere d’arte. Ecco che il Borgo Parrini è diventata una piccola Barcellona nel Palermitano.

Le attrazioni

Borgo Parrini è visitabile in meno di un’ora, e se arrivate qui al mattino presto potrete poi raggiungere una delle stupende spiagge vicine. Il punto di riferimento è la piccola Parrocchia Maria SS.ma del Rosario, da cui inizia la passeggiata tra le splendide stradine. Potrete ammirare il murales di Frida Kahlo e anche tutte le scritte sparse per i muri della città. Entrando poi nella casa museo scoprirete i curiosi motivi decorativi e la collezione di manifatture creata da artisti locali. Per rinfrescarvi il bar I campanili a borgo Parrini è un’ottima tappa: anche nei suoi interni riprende la bellezza di questa frazione! Vale la pena visitare il borgo anche durante il periodo natalizio: il paese ospita un presepe vivente che fa vivere un’atmosfera d’altri tempi.



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