Bacoli: un’area di origine vulcanica nel cuore della Campania

Di , scritto il 18 Maggio 2021
Bacoli

La cittadina di Bacoli si trova sul Golfo di Pozzuoli, nella zona dei Campi Flegrei. Il suo comune comprende le località di Fusaro, Baia, Miseno, Cuma e Miliscola. L’area su cui sorge è di origine vulcanica caratterizzata da un allineamento di sette vulcani, disposto su un unico asse, formato dai crateri e dai loro resti.

Cosa visitare a Bacoli e dintorni

Delle antiche località romane si conservano i resti della Piscina mirabilis, una cisterna che serviva per approvvigionare di acqua le navi della Marina militare romana. Fu costruita in età imperiale come punto terminale dell’acquedotto del Serino. La Piscina fu interamente scavata nel tufo della collina a otto metri sul livello del male. A pianta rettangolare è alta quindici metri, lunga settanta e larga venticinque metri, con una capacità di 12.000 metri cubi. È sormontata da un soffitto con volte a botte sostenuto da quarantotto pilastri disposti in file da dodici.

Un’altra attrazione è la Casina Vanvitelliana (nella foto) gioiello dell’architettura neoclassica, progettata dall’architetto Luigi Vanvitelli. Quest’ultimo progettò anche la Reggia di Caserta, la facciata di Palazzo Reale a Napoli e altre architetture dell’età borbonica. La funzione era di supporto e ristoro per le battute di caccia reali che si svolgevano nella palude del Fusaro e nei boschi di Cuma.

Una costruzione di epoca imperiale è il Sepolcro o Tomba di Agrippina nella quale è custodita la tomba di Agrippina, madre di Nerone. Il monumento è un teatro-ninfeo, parte di una villa marittima, andata distrutta e sommersa dalle acque vicine. La struttura, nata come teatro coperto per audizioni musicali, fu trasformata successivamente in un ninfeo esedra.

Infine, il Museo Archeologico dei Campi Flegrei è situato nel Castello Aragonese di Baia. Dal 1993 quest’ultimo è suddiviso nelle sezioni di Cuma, Pozzuoli e Rione Terra. Nella splendida cornice paesaggistica l’allestimento museale ridona contesti di provenienza flegrea ai visitatori. In particolare, riunisce reperti del vecchio ritrovamento a quelli provenienti dai recenti scavi dell’Università Federico II. Baia dista una manciata di minuti dal centro storico di Bacoli e ospita un complesso archeologico composto da grandi aule termali come il Tempio di Mercurio, il Ninfeo di Diana e il tempio di Venere.



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