La magia di Ostenda, sul Mare del Nord in Belgio

Di , scritto il 15 Ottobre 2014

Ostenda Oostende Ostende Belgio Belgium BelgienMare, spiagge vaste, tanto vento, nuvole che spesso oscurano il sole. Ostenda è un luogo che incanta i turisti: non soltanto i connazionali belgi e i cugini olandesi, ma anche tedeschi e inglesi. Un tempo questa città era la mèta preferita dei reali del Belgio, particolarmente di Leopoldo II, che comunque lasciò un segno del suo passaggio facendone abbellire l’architettura con palazzi di grande pregio e monumenti come la Galleria Reale (Koninklijke Gaanderijen in fiammingo).

Il porto ospita numerosissimi natanti e pescherecci (infatti, a parte il turismo, la pesca è l’attività principale dell’economia locale) e il Mercator una storica nave-scuola varata nel 1932, oggi museo galleggiante.

Il mare, nonostante le temperature non spesso gradevoli, ha un forte richiamo sui turisti. Ma da vedere c’è anche il caratteristico mercato del pesce, dove non mancano mai i tipici gamberetti – e anche i gabbiani, in paziente attesa che qualcuno offra loro del cibo, nonostante i divieti severi. Di sera le voci del Casinò Kursaal invitano al gioco, alla musica, al divertimento.

Sul mare di Ostenda si sviluppano anche iniziative e manifestazioni, come ad esempio la Beaufort, una triennale di arte contemporanea (che sarà di nuovo allestita nel 2015) in cui vengono presentate sculture e installazioni posizionate lungo 73 km di costa belga. Vi si possono ammirare opere monumentali provenienti da ogni parte del mondo e perfettamente inserite nell’ambiente naturale. Sculture imponenti create con ogni tipo di materiale, con forme e colori originali, spesso dai titoli assai significativi.

Non lontano da Ostenda si trova poi un luogo di grande importanza storica, fra le dune e la vegetazione bassa, circondate da filo spinato, si stagliano minacciose mitragliatrici, bombe, mine. E’ il Museo del Muro Atlantico, un grande bunker in cui si trovano oggetti d’epoca, foto di ufficiali e soldati che sottolineano in maniera forte i momenti più drammatici di una storia che parla di guerra, violenza e morte – una guerra da non dimenticare anche se lontana nel tempo.



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