Una vacanza alle Isole Lofoten

Di , scritto il 14 Luglio 2008

LofotenSono considerate una delle meraviglie del mondo e spesso decine di branchi di orche vi si approcciano per banchettare con aringhe e merluzzo. Di cosa stiamo parlando? Delle isole Lofoten, un arcipelago a nord del Circolo Polare Artico in territorio norvegese. Dalla costa la forma allungata di queste isole assomiglia ad una muraglia: tutte punte e creste che si allungano per un centinaio di chilometri e venti di larghezza (potete vedere una foto qui). Una viaggio in Norvegia non è completo se non si passa almeno qualche giorno a passeggiare nei porti di questo splendido e remoto arcipelago. Sia d’estate che d’inverno i paesaggi sono avvolti da un’atmosfera fiabesca, quasi magica, che suggerisce leggende di trolls e fate dei ghiacci. Da gennaio ad aprile l’evento principale che attira centinaia di visitatori è la Lofotfisker, la grande pesca di merluzzo, l’animale simbolo di queste isole. E’ un rito secolare che ha avuto il suo apice nel 1947, quando vennero pescate ben 147mila tonnellate.

Ma veniamo alle informazioni pratiche.

Come arrivare. Il mezzo più rapido è l’aereo a partire da Oslo e atterrando a Bodo o direttamente a Svolvær. Le compagnie che effettuano questi tratti sono SAS e Norwegian Airlines. Da lì potete prendere un bus, un traghetto oppure affittare un mezzo privato per raggiungere l’isola dove pernotterete. Un altro modo più romantico (ma decisamente più costoso) per viaggiare verso le Lofoten è l’antico battello postale Hurtigruten, che naviga lungo tutta la costa norvegese e si ferma nei porti più grandi e nelle insenature dei fiordi più famosi. Il battello parte da Oslo e arriva fino a Kirkenes ma si può acquistare un biglietto anche per tratte più corte, come ad esempio Bergen-Svolvær.

Periodo migliore. Queste isole offrono attività ed escursioni per turisti in tutte le stagioni. D’inverno potrete soffrire la mancanza di luce durante il giorno, ma avrete la chance di ammirare l’aurora boreale e di vivere un’esperienza davvero ‘polare’. D’estate il mese di giugno è perfetto per chi desidera fotografare il sole di mezzanotte e compiere escursioni in bicicletta o in barca insieme ai pescatori di merluzzo.

Alloggiare. Il modo più economico – e caratteristico – per dormire alle Lofoten è affittare una “rorbu”, le tipiche palafitte norvegesi di colore rosso, verde o bianco che d’inverno sono “la base” dei pescatori. Ce ne sono davvero tante e il pernottamento funziona come nei bungalow dei nostri camping: sono dotate di acqua, elettricità e gas, mentre dovete portare voi lenzuola o sacco a pelo.

Mangiare. La Norvegia è cara. Carissima. Se non volete dilapidare il vostro budget vi consigliamo di imitare i nativi nel loro sport preferito all’ora di pranzo, il matpakke, ovvero ‘pranzo al sacco’. I norvegesi amano stendersi sui prati e consumare il loro panino all’aria aperta, dunque procuratevi pane e salmone in qualche supermercato della catena Kiwi o ICA e rilassatevi banchettando in qualche spiaggetta. Se volete provare un menu veramente artico fermatevi in un ristorante tipico, come il Fiskekrogen a Henningsvær, dove vi consigliamo di ordinare uno stekt torsketunger, ovvero lingue di merluzzo fritte in una pastella con contorno di patate e verdure in salsa.

Siti utili per conoscere la Norvegia e le isole Lofoten:

VisitNorway
Lofoten.info
Ambasciata italiana in Norvegia


1 commento su “Una vacanza alle Isole Lofoten”
  1. […] Azzorre in Portogallo e le Lofoten in Norvegia, splendido arcipelago di pescatori di cui vi abbiamo già raccontato. Tra i criteri di valutazione: il rispetto ambientale per l’ecosistema, l’identità […]


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