Un itinerario di sette giorni in Andalusia

Di , scritto il 08 Settembre 2009

AndalusiaDall’inizio di settembre un viaggetto nel sud della Spagna, sotto il sole perennemente caldo dell’Andalusia, comincia a essere consigliabile. Durante i mesi estivi le temperature sono francamente troppo alte per l’italiano medio; ma anche in autunno non bisognerebbe dimenticare creme protettive e cappelli per difendersi dai raggi solari.

Delle città andaluse abbiamo già parlato diffusamente a più riprese, perciò oggi ci limitiamo a darvi informazioni e consigli per pianificare un viaggio di circa una settimana. Faremo frequenti riferimenti ad altri post già pubblicati riferiti alle singole città.

Consigliamo di scegliere un volo per Malaga. Da qui gli spostamenti possono essere effettuati con un’auto a noleggio, ma anche comodamente con gli autobus locali, perché la regione andalusa è decisamente ben servita e attrezzata per il turismo.

Il giorno d’arrivo e il secondo potrebbero essere dedicati a Malaga, una città ricca di importanti vestigia storiche. Magari con una puntatina sulla Costa del Sol, per esempio nella elegante località di Benalmadena, tanto per farsi un’idea di com’è la costa del Mediterraneo da queste parti. O, ancora meglio, una giornata alla Rocca di Gibilterra, dove si respira cultura britannica in un ambiente spagnolo. Un luogo davvero suggestivo!

Il terzo giorno si può dedicare una giornata intera alla visita della splendida città ai piedi della Sierra Nevada: Granada. Sarà necessario partire la mattina presto e percorrere un tragitto di circa 2 ore in autobus. La maggior parte della giornata deve assolutamente essere dedicata alla visita dell’incantevole Alhambra, per godere appieno della bellezza di palazzi, giardini, fontane e tutte le altre meraviglie racchiuse nel monumentale complesso costruito dagli arabi. L’eventuale tempo che rimane può essere dedicato a visitare la Cattedrale, la Cappella Reale e i vicoli della città con i deliziosi negozietti arabi.

Se pernottate a Granada, l’indomani potete raggiungere Cordoba, con due ore e mezza circa di viaggio in autobus. Qui date la precedenza alla Mezquita Catedral con il Patio de los Naranjos, alla Sinagoga e al Museo Archeologico. Vi consigliamo di anche fare shopping nei negozietti di argenti e pelletteria  e di cenare in uno dei tanti pittoreschi ristoranti con patio interno.

Il quinto giorno potreste terminare la visita di Cordoba con i cortili del Palacio de Viana  e l’Alcazar dei Re Cattolici (visitabile solo al mattino). Poi partite per Siviglia, dove potrete pernottare e dedicare tutta la giornata seguente (ma sarebbero meglio due giorni interi!) alla visita della città, strapiena di monumenti derivanti dal suo glorioso passato e anche di progetti architettonici ultramoderni che danno lustro alla creatività contemporanea spagnola. In ogni caso, assolutamente da non perdere, la Cattedrale con la Giralda.

In questo modo avreste visto tutte le attrattive principali dell’Andalusia, anche se in realtà si tratta solo della punta di un iceberg. Se invece doveste avere più tempo, potreste concedervi qualche altro giorno di relax sulla costa atlantica, spingendovi fino a Cadice o Huelva, dedicandovi agli sport nautici, al golf, alla vela. Oppure imbarcarvi in un itinerario culturale, come la Rotta del Califfato, la Rotta degli Almoravidi e Almohadi, La Rotta del Flamenco ecc., che racchiudono in sé un’ampia gamma di interessi: cultura, botanica, sport, educazione ambientale.

Per questi itinerari e per ogni altra informazione, il sito migliore a cui fare riferimento è andalucia.org.


3 commenti su “Un itinerario di sette giorni in Andalusia”
  1. […] da nicoletta Il gazpacho è la celeberrima crema fredda di verdure tipica dell’Andalusia. Difficile immaginare qualcosa di più rinfrescante per l’estate, sia per gli ingredienti, […]

  2. […] se avete in progetto una visita in Spagna sul cammino di San Giacomo, tra i villaggi dell’Andalusia o nelle città incluse nella lista del Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO (Toledo, […]

  3. […] di SoloTravel ci permettiamo di insistere su un itinerario in Andalusia, per esempio nei mesi di maggio e giugno, oppure da settembre in poi. Sarà una vacanza da sogno! […]


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