La Basilica di Superga: il monumento che sorveglia Torino

Di , scritto il 07 Aprile 2021
Basilica di Superga

A nord-est di Torino, a 672 metri sul livello del mare, sorge sull’omonimo colle, la Basilica di Superga, conosciuta anche come Real basilica di Superga. È un monumento celebrativo, perché fu fatta costruire dal re Vittorio Amedeo II come ringraziamento alla Vergine Maria dopo aver sconfitto i francesi. Il re e il principe di Carignano, Eugenio di Savoia salirono su questo colle per osservare Torino assediata dai franco-spagnoli. Vittorio Amedeo, inginocchiatosi dinanzi a un vecchio pilone, giurò che, in caso di vittoria, avrebbe costruito un monumento alla Madonna. E così avvenne dopo la vittoria dei piemontesi sulle armate francesi.

La costruzione della basilica si deve a Filippo Juvarra, il celeberrimo architetto messinese di Casa Savoia: l’edificazione iniziò nel luglio 1717 e si protrasse per quattordici anni. La basilica venne inaugurata nel 1731 alla presenza del re Carlo Emanuele III di Savoia.

Il nome “Superga” sembra abbia lontane origini longobarde e che provenga da una donna di nome Saroperga, proprietaria dei boschi del sito. Un’altra ipotesi è che sia un nome di origine germanica, Sarrapergia. Sono solo supposizioni perché non supportate da fonti storiche certe.

L’interno del complesso è arricchito da sei cappelle e da quattro altari, oltre l’Altare Maggiore con statue e monumenti di Carrara. Le numerose tele d’altare e la cupola sono ispirate alle opere romane di Francesco Borromini. È nella Cappella del Voto che è conservata la statua in legno della Madonna delle Grazie del Seicento a cui si rivolse il re per vincere la battaglia. Il culto della Basilica di Superga è gestito dall’Ordine dei Servi di Maria, che risiede ancora oggi all’interno del convento.

All’interno della Basilica di Superga si trova anche l’ingresso della Salita alla Cupola. Una scala a chiocciola di 131 scalini porta sulla balconata esterna della cupola, da dove si può osservare il panorama della città di Torino con le sue valli e montagne. In particolare, nelle giornate limpide, si notano alcuni dei principali monti della catena delle Alpi: il Monviso, il Rocciamelone, il Gran Paradiso, il Monte Rosa con la punta Doufour e la Torre di Lavina.

Come arrivare alla Basilica di Superga

La storica Tramvia a Cremagliera delle Stazione Sassi – Superga permette un insolito e affascinante percorso che si sviluppa per 3100 metri. Questo porta i visitatori a raggiungere in pochi minuti la basilica, dalla stazione di partenza ai piedi della collina. Arrivati alla stazione di Superga, la Vetta Panoramica permette di godere dall’alto un paesaggio mozzafiato e di raggiungere il complesso nel giro di cinque minuti con una strada immersa nel verde.



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