Palma di Montechiaro: la città del Gattopardo

Di

Continuiamo il nostro itinerario nella provincia di Agrigento, ricca di luoghi di grande interesse culturale e naturalistico. A pochi chilometri dal capoluogo si trova Palma di Montechiaro, che è passata alla storia come il feudo dei duchi Tomasi di Lampedusa.

Il borgo di Montechiaro fu fondato nel 1637 da Carlo Caro e Tomasi di Lampedusa, tra i cui discendenti c’è il noto Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1896-1957), autore del famoso romanzo Il Gattopardo, che è proprio ispirato ai luoghi e ai personaggi di questo antico borgo.

Oggi Palma è un importante centro agricolo: le sue attrazioni turistiche dovrebbero essere riscoperte. Ecco le cose da non perdere:

* La Chiesa Madre (nella foto), situata alla sommità di una larga scalinata, è uno dei migliori esempi di barocco siciliano. Splendida la facciata in cui il portale centrale è affiancato  da due colonne sormontate da un frontone spezzato e da due portali minori al lato dei quali si elevano due alti campanili. All’interno della chiesa, varie reliquie e splendidi dipinti.

* Il Castello chiaromontano, del XIV secolo, situato nella vicina località di Marina di Palma. A picco sul mare, domina il territorio e costituì per secoli un’efficace difesa contro i pirati barbareschi, che saccheggiavano volentieri queste terre.

* Il Monastero delle Benedettine, costruito verso la metà del 600. Fu donato dalla famiglia Tomasi di Lampedusa alle suore di clausura, alle quali appartiene tuttora. Qui presero i voti le tre figlie giovanissime del duca Tomasi, e anche la sua stessa moglie. L’accesso è ancora oggi impedito al pubblico; però, attraverso la grata del convento è possibile acquistare ottimi dolcini a base di mandorle, preparati dalle monache: sono esattamente quelli descritti nel romanzo.

* Il Palazzo Ducale, restaurato di recente, è un edificio esternamente molto semplice: due grandi facciate che danno verso sud e verso est, unite da un balcone angolare. L’interno del palazzo serba soffitti scolpiti di legno intagliato e dipinto di grande bellezza.

* La Torre San Carlo fu costruita nella prima parte del XVII secolo a scopi difensivi: si erge con un corpo quadrangolare su una base a forma di piramide tronca. Probabilmente in origine era presente anche un ponte levatoio.

* Il Palazzo degli Scolopi, sede del Comune, costituisce uno dei migliori esempio di edificio tardo-barocco in Sicilia. Addossata al Palazzo si trova la Chiesa della Sacra Famiglia con cui forma un unico complesso architettonico.

Su questa pagina un bel video di presentazione del borgo.


Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it, 2007-2024, P.IVA 01264890052
SoloTravel.it – Guida su viaggi e vacanze supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009