Cosa non lasciarsi sfuggire a Trento, la città medioevale

Di , scritto il 04 Dicembre 2013

trentinoTrento, capoluogo dell’omonima provincia e della regione Trentino-Alto Adige, è una città storica nata lungo le rive del fiume Adige. La città è stata fin dall’antichità il punto di collegamento tra il mondo latino e quello germanico e grazie alla sua posizione geografica può vantare oggi molti monumenti storici e una ricca cultura, due valori che attirano ogni anno visitatori e turisti da tutto il mondo.

Grazie alla sua varietà naturale è un luogo dotato di immensa bellezza, infatti grazie a pochi minuti di macchina (o con i mezzi pubblici) ci si può immergere in scenari di montagna, adatti sia a passeggiate estive, sia agli sport invernali.

Quando di decide di fare tappa in Trentino, oltre alla unicità naturale, non si può assolutamente ignorare la bellezza storica di questa città.

Molte sono le attrazioni di questo capoluogo, che nel XVI secolo ospitò il Concilio di Trento e che oggi è considerata una delle città con i più alti standard di vita d’Italia.

Ecco una breve guida su cosa non perdere assolutamente!

Una delle chiese più importanti è quella del Duomo di San Vigilio, situata nell’omonima piazza Duomo. La facciata principale è dominata da un rosone che insieme a pilastri, capitelli ed elementi architettonici attirerà sicuramente l’obiettivo della vostra macchina fotografica. Questa cattedrale del XIX secolo, vanta affreschi trecenteschi e dipinti rinascimentali e barocchi molto ben conservati.duomo-san-virgilio

Al centro della piazza si trova la monumentale fontana del Nettuno (1769, F. A. Giongo), ricca di statue e cascatelle che rallegrano il luogo. Tutte le case situate intorno alla piazza presentano facciate affrescate, che ci permettono di fare un salto indietro nel tempo, anche mentre ci stiamo gustando un buon caffè, uno Spritz o un Hugo nei tanti bar che si affacciano sulla piazza.

Nelle sue vicinanze si trova anche la Basilica di Santa Maria Maggiore, una chiesa più piccola ma non di valore minore, edificata verso il 1520 su commissione del vescovo Bernardo Cles, in stile gotico-rinascimentale.

Proprio davanti a questo monumento si possono osservare inoltre alcune rovine di terme e case romane, che si affacciano direttamente dalla strada. Queste vestigia si possono visitare in modo più approfondito tramite una visita allo spazio archeologico del Sass, dove ci si può immergere nei sotterranei antichi della città.

Il Castello del Buonconsiglio (1528-1536) è situato invece a ridosso delle antiche mura della città e fu la residenza del cardinale Bernardo Cles. Questo edificio principesco è famoso per gli affreschi che si trovano al suo interno e per le mostre che ospita ogni anno. Interessante sapere che durante il Concilio di Trento, il castello ospitò ricchi banchetti e cerimonie. All’interno del castello si trova Torre dell’Aquila che conserva il ciclo di affreschi dei Mesi, manca purtroppo il mese di aprile che è andato distrutto durante un incendio.

Dato che siamo prossimi al Natale, imperdibili sono i famosissimi mercatini natalizi, situati in Piazza Fiera. Ogni anno arrivano pulmini di turisti da ogni luogo per visitare queste bancarelle tipiche, ricche di prodotti artigianali e alimentari. Se state cercando un regalo di Natale originale e simpatico, sicuramente qui lo troverete. Il nome della piazza deriva dal suo antico utilizzo per mercati di animali e fiere. Dopo aver assaggiato il vin brulé potrete riscaldarvi al Pedavena, un locale che propone piatti tipici come i canederli, polenta e crauti… oltre che alla loro birra artigianale.

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