Che cosa bisogna sapere prima di andare alle Galapagos

Di , scritto il 04 Aprile 2013

A ben 1000 chilometri dalle coste dell’Ecuador si trova il magico arcipelago delle Galápagos, le celeberrime isole vulcaniche in cui il ecosistema è rimasto inalterato nei millenni per via dell’isolamento geografico e che in parte ha ispirato Charles Darwin nella stesura della teoria dell’evoluzione.

Mèta tre le più ambite per chi viaggia in Sud America, le Galapagos sono non a torto definite la perla del Pacifico, proprio perché l’acqua azzurra e cristallina brilla maggiormente quando si trova in contrasto con la nera pietra lavica delle isole.

Sino a dieci anni fa l’unica opzione per un viaggio alle isole Galapagos era costituita dalla nave da crociera. Ma negli ultimi anni anche l’industria turistica, che resta la fonte primaria di sostegno per le comunità locali, si è andata modificando, con tipologie di viaggio che permettono di scegliere tra numerose opzioni, come per esempio i tour di terra o gli islands hopping.

Le Galapagos non sono certo una destinazione economica, però qualche opzione di viaggio alternativa esiste, cosi come la possibilità di farsi aiutare a mettere a punto un tour ad hoc seguendo i propri gusti e interessi particolari. Ecco una serie di informazioni utili se state pensando di passare qualche giorno in quelle che sono definite “Le isole incantate”.

Meglio affidarsi a un’agenzia oppure fare da soli?
Il fai-da-te alle Galapagos significa dovere cercare da soli tour giornalieri, che non sono sempre disponibili e arrangiarsi per il pernottamento sulle isole. Di fatto, in questa scelta è alto il rischio di farsi spaventare dagli elevati costi aggiuntivi e di limitarsi a visitare soltanto due o tre isole, senza conoscere e scoprire le altre, forse più belle ed emblematiche. Quindi noi consiglieremmo il fai-da-te ma con limiti. La maggior parte dei luoghi più belli non si può infatti visitare in maniera autonoma ma bisogna accodarsi a un tour o essere guidati da guide autorizzate. E’ vero che le agenzie locali organizzano i così detti land based tours (ovvero, dei tour di terra) oppure degli islands hopping, ossia dei pacchetti “tutto incluso” con itinerari variegati e completi. E’ possibile pensare di organizzare da sé il viaggio facendo affidamento su questi mezzi di trasporto, però, se non si parte con molto anticipo nell’organizzazione si rischia di non trovare posti a disposizione sulle barche dei tour giornalieri e neppure dei biglietti last minute per le crociere.

 

Qual è il miglior periodo per andare alle Galapagos
L’arcipelago non conosce alta e bassa stagione – ma, in linea di massima se si è alla ricerca del caldo con acquazzoni, i mesi ideali vanno da gennaio a maggio; negli altri mesi la temperatura si abbassa e il cielo è spesso nuvoloso anche se non c’è pioggia.

 

Crociera o tour di terra?
Questo dipende dalla esperienza di viaggio che si vuole fare. Vi sono alcuni luoghi che effettivamente si possono raggiungere solo in nave da crociera, d’altronde però la nave di contro non permetterà di fare le proprie scelte in maniera autonoma e non lascia tempo libero a disposizione – a meno che non si abbiano giorni extra sulle isole. Invece, i tour di terra consentono di vedere la maggior parte delle isole a prezzi più contenuti e di sfruttare a proprio piacimento il tempo libero. Per inciso, va detto che i tour di terra stanno prendendo sempre più piede visti gli alti costi delle crociere e la migliore organizzazione quanto alla connessione e alle strutture ricettive sulle isole.

 

Quali isole non si dovrebbero perdere?
Secondo noi, ci vogliono almeno dieci giorni per potere avere una visione completa dell’arcipelago e poterne apprezzare la bellezza.
Ma se si deve scegliere tra alcune isole, diciamo che non dovrebbero mancare la splendida Bartolome, San Cristobal, Isabela e Seymour. Queste isole permettono di vedere la maggior parte della flora e fauna dell’arcipelago, tra cui magnifiche fregate, sule dalle zampe azzurre, squali Galapagos, pinguini.

 

Come si arriva alle Galapagos?
L’unico modo per arrivare alle Galapagos è via aerea da Quito o da Guayaquil. Le compagnie che volano sulle isole Baltra o San Cristobal, sono Aerogal, Tame e Lan. Non ci sono voli internazionali. Una volta arrivati all’aeroporto, i turisti devono pagare 100 dollari di tassa di ingresso al Parco Nazionale.

 

Quanto costa una settimana alle Galapagos?
La spesa per un viaggio di livello economico per 7 giorni in modalità “tour di terra” può partire da 900 dollari e arrivare a 1400 dollari; tutto dipende dalle comodità che si richiedono (categoria dell’hotel in primis), e da quante escursioni si vogliono fare. In genere, una crociera di 8 giorni e 7 notti non costa meno di 1300 dollari.

 

Giulia Raciti



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